homepage | utopie | apocalisse
Capitolo XIII |
Apocalypsis Iesu Christi |
. |
(versione latina e immagini tratte da Biblia Sacra Vulgatae Editionis Sixti V. jussu recognita et Clementis VIII auctoritate edita, Venetiis: apud Nicolaum Pezzana, MDCXC, 952-968) |
SUNTO
La bestia che sale dal mare, la bestia che sale dalla terra ( portenti 2 e 3) Dalla spiaggia il drago evoca fuor dal mare una Bestia con 10 corna e 7 teste: una di queste teste è colpita a morte, ma insieme vive. Il drago conferisce alla Bestia il trono e ogni sua ricchezza. Sorge insieme dalla terra un'altra bestia, un falso profeta con 2 corna d'agnello, e vuole piegare gli uomini ad adorare la prima Bestia, e a ricevere in fronte o nella mano il sigillo o il numero della Bestia, che significa un uomo, ed è il 666. |
CRITICA
Bestia = il principale strumento di satana, l'impero romano. testa = un imperatore (V. sotto: Nerone)
seconda bestia = la sapienza mondana, strumento di satana., che contrappone al marchio vero (il sigillo divino) un marchio di falsità, quello appunto della bestia. numero: utilizzando la cabalistica (attribuzione di un numero ad ogni consonante) le interpretazioni storicistiche hanno identificato il numero in NeRON QeSaR, cioè nell'imperatore Nerone, di cui si profetizzava il ritorno. Secondo l'interpretazione allegorica il 666 è l'imperfezione tripla, che si contrappone alla tripla perfezione divina 777. |
III, 18 Hic sapientia est. Qui habet intellectum, computet numerum bestiae. Numerus enim hominis est: & numerus eius sexcenti sexaginta sex. Secondo me il "numero dell'uomo" è da intendere come la conoscenza dell'uomo, resa come termine assoluto. |
Capitoli I-III; IV-V ; VI; VII; VIII; IX; X ; XI; XII; XIII; XIV; XV-XVI; XVII-XVIII; XIX; XX; XXI-XXII.
homepage | utopie | apocalisse