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Capitolo XI |
Apocalypsis Iesu Christi |
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(versione latina e immagini tratte da Biblia Sacra Vulgatae Editionis Sixti V. jussu recognita et Clementis VIII auctoritate edita, Venetiis: apud Nicolaum Pezzana, MDCXC, 952-968) |
SUNTO
La settima tromba Intervallo: Giovanni profeta è invitato a mangiare il libro che l'angelo stesso tiene in mano, a profetare alle genti, e a prendere le misure del tempio terreno di Dio. Il libro profetico indica che per 42 mesi i gentili occuperanno la città santa, compreso il cortile anteriore del tempio: 2 profeti - protetti da Dio e con poteri prodigiosi - opereranno, ma dopo altri 1260 giorni 42 mesi uscirà la Bestia dall'abisso e li ucciderà. Per 3 giorni e 1/2 i loro corpi rimarranno insepolti. Poi Dio li resusciterà e porterà in cielo in mezzo a rovinosi terremoti. Squilla la settima tromba, e si apre il tempio celeste. |
CRITICA
L'indicazione di mezzo settennio è espressa dapprima in mesi (42), poi in giorni (1260), poi (nel cap.12) in anni (1+2+1/2 di tempo) |
XI,18 Et iratae sunt Gentes, aduenit ira tua, & tempus mortuuorum iudicari, & reddere mercedem seruis tuis Prophetis, & sanctis, & timentibus nomen tuum pusillis & magnis, & exterminandi eos qui corruperunt terram. Non vi è remissione peri peccatori, ma unicamente vendetta. |
Capitoli I-III; IV-V ; VI; VII; VIII; IX; X ; XI ; XII; XIII; XIV; XV-XVI; XVII-XVIII; XIX; XX; XXI-XXII.
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