1950: un anno sfortunato
Il 1950 comincia male : durante la Milano Sanremo lo scoppio di un tubolare lo ferma
e la mancanza di collaborazione da parte di altri corridori non gli permette di esprimersi al meglio.
La rivincita arriva alla Parigi-Roubaix: Coppi va in fuga con Maurice Diot ed a 45 km
dall'arrivo lo lascia da solo fino ad arrivare a Roubaix con 3 minuti di vantaggio su di lui, 5 e mezzo su Magni e 9 su Van Steenbergen.
Stesso risultato si avra' alla Freccia Vallone . dove Coppi attacca a 100 km. di distanza
dall'arrivo ed arrivera' primo con piu' di 5 minuti sul secondo arrivato.
La sfortuna colpisce Fausto alla nona tappa del gito d'Italia, la Vicenza-Bolzano. Sulla
salita di Primolano il corridore davanti a Coppi sbanda e Fausto cade. Ricoverato all'ospedale di Trento Fausto riceve la diagnosi: fattura tripla del bacino.
Dopo 29 giorni di immobilita' Coppi viene finalmente dimesso, ma la convalescenza e' lunga
e la stagione ormai rovinata: tornera' a correre solo il 24 Settembre ad Udine.
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