Um dos mais famosos monumentos arquitetônicos do 
mundo, o Teatro de Flavius ou Coliseu de Roma 
foi construído em Roma entre os anos 70 e 85 d.C Turismo Versione in portughese
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Conosci l'Italia: il parco del Pollino

Un crocus sbocciando nella neve.La varietà degli ambienti e la suggestione dei paesaggi, fanno dei paesi del Pollino uno scrigno di tesori naturalistici di eccezionale valore. Da ampie e solari fiumare sassose, si passa in pochi chilometri ad estese foreste di faggio, fino ad imponenti costoni rocciosi adornati dai leggendari Pini Loricati.

Maestosi ambienti rupestri con vertiginose pareti e gole si alternano a fitte boscaglie sempreverdi in straordinari paesaggi dai forti contrasti.

I Comuni del Parco appartengono a due regioni: Basilicata e Calabria e alle rispettive Comunità Montane. Gli spazi di vita in cui si sono espressi i valori sociali e culturali delle genti del Pollino sono caratterizzate dalla dimensione dell’isolamento dei piccoli centri di aggregazione urbana; sono spazi in un territorio nel quale prevalgono la montagna e Faggeto nel Parco del Pollinola campagna.

Sagre, feste paesane, sacre rappresentazioni, canti si dipanano lungo valli e sui pendii, che ruotano attorno al massiccio. Nella Sagra dell’Abete, nelle Vallje, nei pellegrinaggi verso la Madonna del Pollino, verso il Santuario della Madonna delle Armi o verso la Madonna del Pettoruto, nella Giudaica e nella Festa di San Leone, il rapporto uomo-natura e uomo-sovrannaturale si modifica e si rafforza.

La Festa della Madonna del Pollino

San Severino LucanoSi svolge nel comune di San Severino Lucano, inizia il primo giovedì di luglio e termina il sabato con la processione. E’ la più importante festa della montagna calabro-lucana e si svolge con grande partecipazione di fedeli giunti dai paesi delle due regioni. E’ caratterizzata da grande animazione, con canti, musiche, bivacchi notturni e dalla cerimonia dell’ incanto, la quale, tramite una gara che consiste in offerte in denaro, consente al paese migliore offerente il privilegio di portare a spalla la statua della Madonna durante la processione. La statua viene portata dal Santuario fin sui margini dello strapiombo dal quale si vedono in profondità e per lunga distesa le valli delle contrade calabresi e lucane. Con quest’atto si propizia la benedizione della Madonna sulle popolazioni.Il piano del Santuario, durante i giorni di festa, diventa un insieme di vario tipo, con particolari manifestazioni di devozione: lunghe ascese a piedi per i sentieri che portano al Santuario, trasporto dei "ceri", affidamento alla Chiesa di ex voto. Lo spirito dei pellegrini, i riti, i bivacchi sono rimasti immutati nel cor

La Festa della Madonna del Pettoruto

Il Santuario della Madonna del Pettoruto  A San Sosti, la prima domenica di maggio si aprono i pellegrinaggi al Santuario, con la festa della "Cinta". Una fanciulla vestita di bianco reca in processione un cesto di vimini riempito di fiori e con una cordicella imbevuta di cera. La processione giunge al Santuario: dopo la S.Messa, la Cinta viene benedetta e distribuita in pezzetti ai fedeli.

Dall’1 all’8 settembre si celebrano i festeggiamenti del Pettoruto, con imponente affluenza di fedeli da tantissimi paesi.

    
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