Confronto e imitazione sono sembrati essere a molti il possibile filo
rosso che consentirebbe la costruzione di una storia dellarte come storia di
immagini, piuttosto che come storia di autori e opere. Limmagine, come stereotipo
fisso, come costruzione e composizione delle figure, ha attirato autori e fruitori nella
rete dei rimandi reciproci, della imitazione, del plagio confesso e del falso. Il punto
dove termina limitazione della "Natura" e dove invece comincia
limitazione dell"Arte" è molto difficile da determinare. Comunque
leccesso di artificio imitativo ha condotto allossessione della mimesi. |

Le Donne di Algeri da Delacroix |

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Al contrario di quanto si possa pensare, Pablo Picasso fu preda più
volte di questa ossessione. Il rapporto con la tradizione pittorica precedente è riscontrabile costantemente nel suo lavoro, dai confronti con El
Greco a quelli con Courbet e Delacroix. Tuttavia il 17 agosto del 1957 sembra essere un
giorno del tutto particolare nel percorso biografico dellartista e dei suoi
confronti. Nei mesi precedenti Picasso aveva fatto costruire uno studio al secondo piano
della sua villa, "La California", lontano dal suo luogo di lavoro abituale e da
possibili interruzioni e influenze esterne. Il 17 agosto si isola in questo nuovo studio
appena ultimato e ne esce solo quattro mesi dopo, in occasione della fine danno, il
31 dicembre. Durante questo periodo elabora un complesso di cinquantaquattro opere. Tra di
esse quarantacinque sono delle "copie", degli "studi" dedicati a
Las Meninas. |

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