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DIRITTO
ALLA VITA
AN si impegna a garantire il diritto alla vita sin dal concepimento, a ricondurre gli interventi genetici nel rispetto del diritto naturale, ad aiutare la gestante in difficoltà, a favorire le adozioni, ad accogliere il nascituro, a proteggere il bambino da ogni forma di violenza, a partire dalla pedofilia.
Dopo la sconfitta del comunismo la manipolazione dell'uomo non è scomparsa: ha semplicemente mutato modalità operative. La nuova frontiera del totalitarismo si chiama biotecnocrazia: se ieri l'uomo andava ricreato nei lager e nei gulag, oggi basta la modifica del Dna.
L'integrità della persona è minacciata anche da nemici più conosciuti, primo fra tutti la droga. AN la combatte richiamandosi alla responsabilità personale e impegnandosi per una effettiva solidarietà.
La scelta individuale di autodistruggersi non deve lasciare indifferente lo Stato, che ha il dovere costituzionale di tutelare la salute (art. 32 Cost.), anche al fine di adempiere ai fondamentali doveri personali di solidarietà verso gli altri (art. 2 Cost.).
AN sollecita una campagna di prevenzione, che riveli i pericoli derivanti dall'assunzione di stupefacenti, e ribadisce la propria opposizione a qualsiasi ipotesi di liberalizzazione o di distribuzione controllata.
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