Dopo l'elaborazione delle tavole e
la formulazione della ipotesi bisogna selezionare tra queste
quali siano quelle, o quella, che spiegano veramente l'ambito del
nostro studio.
Nella selezione
delle ipotesi il punto di riferimento
è dato dalla tavola della presenza.
Attraverso un metodo molto standardizzato che lascia poco spazio
all'intervento soggettivo, e che quindi può essere svolto anche
da chi non ha compilato le tavole (lavoro d'équipe), vengono
eliminate le ipotesi contraddette anche da una sola osservazione
fino a raggiungere un denominatore comune ad ogni osservazione.
A questo punto seguendo il sistema induttivo si parte da questo denominatore comune per trovare leggi su particolare ambiti e poi via via più su verso le leggi generali che regolano il fenomeno. E' molto importante che si proceda in questa fase a piccoli passi senza passare direttamente dall'esperienza alla legge ultima, ma passando attraverso tutte quelle leggi particolari che ci sono nel mezzo.
Per interpretare la natura in modo più esatto vengono studiate le ISTANZE PREROGATIVE alle quali fanno parte: