Passiamo ora alla dimostrazione.
PASSO 1: poiché , le
derivate
(j=1,…,n) sono continue per cui lo è
anche
. Poiché per l’ipotesi fatta è
,
in virtù del teorema della permanenza del segno
possiamo dire che esiste un intorno del punto a tale che
.
Siccome gli intorni sferici costituiscono una base per lo
spazio topologico En, possiamo scegliere nel
seguente modo:
con ove
e
sono le
coordinate dei punti a e b rispettivamente.
PASSO 2:
Consideriamo la retta l passante per a e parallela all’asse xn
la cui rappresentazione è: e prendiamo due punti A
e B su questa retta tali che
,
e
.
Per giustificare tale posizione
andiamo a considerare la restrizione della funzione F
sulla retta l. Poniamo
. L’espressione analitica
di
è
;
è quindi funzione di una variabile.
Osserviamo che con
.
Infatti
.
Quindi è positivo in un
intervallo
che comprende an e tale che
i punti
e
appartengono a
.
In altre parole
cresce in I e
; da ciò
risulta
e
quindi
e
.
PASSO 3: essendo F
continua, dal teorema della permanenza del segno ricaviamo che esistono due
intorni sferici così definiti:
tale che
e
,
tale che
e
.
Poniamo
e tracciamo i piani
e
, consideriamo il seguente
intorno di A nel piano
:
.
Essendo si ha che
e quindi
. Analogamente definiamo
che essendo contenuto in UA è tale che .