<<Pagina precedente 

Torna alla home

Pagina successiva>>

 Premessa.
 

   Prima di enunciare il teorema è utile porre l’attenzione su alcuni concetti e definizioni di fondamentale importanza.
Siano dati uno spazio affine En, un aperto  e una funzione  (F cioè è una funzione reale di n variabili reali). Poiché ogni punto viene individuato in modo unico dalle sue coordinate , possiamo scrivere   anziché F(a). Osserviamo che, ovviamente, il valore che F associa ad a non dipende dal particolare sistema di riferimento scelto in En.
       

DEF. Una funzione si dice di classe Cm se esistono e sono continue le derivate parziali fino all’ordine m-esimo, cioè se esistono e sono continue le seguenti funzioni:

con 

e gli esponenti interi e non negativi i1,…,in tali che i1+…+in=k.
        A questo punto enunciamo il
 


Teorema delle funzioni implicite nella forma ristretta.
 

         Sia F una funzione di classe Cm definita in un aperto U  di En e a valori in R e sia S l’insieme dei punti che verificano l’equazione

   (1).

         Siano  e i un indice tale che, allora esiste un intorno C del punto a tale che l’insieme si rappresenta mediante l’equazione 

  (2)

con funzione di classe Cm.

         OSSERVAZIONE. In altre parole, il teorema ci dice che l’equazione (1) è equivalente alla (2) nell’intorno C. Cioè la (2) rappresenta la forma esplicita della (1) nell’intorno C.

         DIM. Possiamo articolare la dimostrazione in 5 passi, premettendo però alcune convenzioni sui simboli che adopereremo.
        L’ipotesi  implica  oppure .

   I nostri calcoli saranno svolti nella sola ipotesi , senza per questo perdere la generalità. Infatti se , prendiamo in considerazione un altro sistema di riferimento dove a ha coordinate  e dove  se .
         In tale sistema di riferimento la (1) si riscrive come
 
 

.

 

        Quindi si ha  il che significa  nell’intorno considerato. Abbiamo così ricondotto il caso in cui la derivata i-esima è negativa al caso in cui è positiva. Inoltre, per comodità, possiamo assumere i=n cioè

senza ledere la generalità in quanto basta riordinare le coordinate scambiando xi con xn.
 

 

<<Pagina precedente 

Torna alla home

Pagina successiva>>

 

1