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lima può essere classificato come corso di fondo valle. La morfologia
dell'alveo è tipica dei torrenti montani con notevoli pendenza e grandi rocce
che ne rende tormentato l scorrimento anche se favoriscono l'habitat della fauna
ittica e dell'intero ecosistema.
Purtroppo la presenza di tre sbarramenti
Enel,
con invasi anche notevoli, ne divide il corso in altrettanti sottobacini isolati
fra loro (sono del tutto assenti le scale di monta) e con caratteristiche
idrauliche che completamente diverse.Il primo tratto, dalle sorgenti alla
confluenza con il Limestre, ha una portata ridottissima e durante l'estate
rischia di rimanere completamente secco, aiutato si fa per dire dalle varie
canalizzazioni e derivazioni, non si sa quanto legali.Il secondo tratto, che va
da dalla confluenza con il Limestre alla diga di Giardinetto, è quello che ha
la maggior portata d'acqua, ed è anche il più interessante per la pesca
specialmente per quella con la mosca artificiale. L'ultimo tratto, a valle di
Giardinetto fino a località Fabbriche, la portata è ridotta
notevolmente, le acque sono raccolte in condotte forzate le quali ritornano
all'alveo poco dopo l'abitato. Nonostante attravaversi numerosi centri abitati.
Sono presenti, con la sola eccezione per la parte molta alta modeste forme di
inquinamento organico (aumenta moltissimo durante il periodo estivo per
l'aumento di popolazione; turisti).I centri che inquinano di più ed avrebbero
bisogno di una migliore rete di smaltimento dei rifiuti organici sono Cutigliano
la cui popoplazione in estate triplica come del resto San Marcello Pistoiese, e
Piteglio.