(Atene 430 ca - Corinto 355 ca a. C.)
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Giovane seguace di Socrate,
storico (Anabasi, Elleniche, Ciropedia, Costituzione di Sparta)
lasciò testimonianze basilari su Socrate in: Detti memorabili di
Socrate, l'Apologia di Socrate, e il Gerone o della tirannide.
Si tratta però di scritti sostanzialmente apologetici, privi della
coerenza e unitarietà platonica. Si ritrova comunque nelle sue opere
laconferma dell'identificazione virtù-sapere e l'educatività del
dialogare.
V. Diogene Laerzio. |
Senofonte dipinto da Raffaello nella Scuola d'Atene, estasiato e innamorato mentre ascolta Socrate. Secondo altre interpretazioni (De Vecchi 1979,16) si tratterebbe invece di Eschine o Agatone. Al suo fianco sinistro Antistene e Alcibiade |