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Introduzione:
Per quanto riguarda la preparazione fisica,
non mi sento di dare grandi suggerimenti, lo so che già
state pensando "allora perché l'hai messa?",
perché non mi sento in grado di dirvi quale tipo d'esercizi
fare con i pesi, ma voglio solo darvi qualche
suggerimento per gli esercizi a corpo libero.
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La preparazione fisica deve
cominciare almeno 1 mese prima del periodo dei
tornei. Io personalmente non riesco mai ad aumentare
questo periodo perché sono vincolato dal termine
della stagione indoor, come del resto quasi tutti i
Bicciaroli non professionisti come me! (sig!) |
Allenamento:
1a Settimana:
Iniziamo il lavoro in modo graduale per
favorire un adattamento all'attività di corsa da parte
delle strutture muscolari e tendinee.
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Distanza |
Ripetute |
Totale |
Seduta n°1 |
400m |
7 |
2800m |
Seduta n°2 |
600m |
5 |
3000m |
Seduta n°3 |
600m 1200m 600m 400m 400m |
1 |
3200m |
Nell'ultima seduta, ed anche nelle
successive, inseriamo distanze diverse per variare
l'entità degli stimoli, in pratica per non annoiarci!
2a Settimana:
Aumentiamo un po' il carico di lavoro.
Vi ricordo che è sempre meglio fare tutti gli esercizi a
coppie, sia per avere eventuale assistenza se si
presentassero crampi, sia per essere maggiormente
stimolati a non mollare!
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Distanza |
Totale |
Seduta n°1 |
600m 600m 1200m 600m 400m |
3400m |
Seduta n°2 |
600m 800m 1200m 600m 600m |
3800m |
Seduta n°3 |
600m 1200m 1200m 600m 600m |
4200m |
3a Settimana:
All'avvicinarsi del periodo di gara,
diminuiremo le distanze lunghe per allenarci di più su
tempi simili a quelli di gioco.
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Distanza |
Totale |
Seduta n°1 |
600m 800m 1200m 600m 800m |
4000m |
Seduta n°2 |
600m 800m 400m 400m 800m 600m 200m |
3800m |
Seduta n°3 |
400m 400m 600m 400m 400m 600m 400m
200m |
3600m |
4a Settimana:
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Distanza |
Ripetute |
Totale |
Seduta n°1 |
400m |
9 |
3600m |
Seduta n°2 |
400m
200m
400m |
4
6
2 |
3600m |
Seduta n°3 |
400m
200m
400m
200m |
2
10
1
2 |
3600m |
E ora qualche esercizio sul campo
insieme al proprio compagno di squadra. Per semplicità
chiamerò i due giocatori A e B (che fantasia!).
Esercizio n°1:
Elementi tecnici: palleggio,
bagher (alzata).
Il giocatore A si pone nella zona a
rete da lui preferita per gli attacchi ed invia un
pallone verso il giocatore B (B si trova nella zona di
alzata) che dovrà alzare in modo perfetto ad A; A dovrà
mettere in difficoltà B costringendolo ad alzare sia in
bagher sia in palleggio.
Lavoro: ripetizioni da 30
secondi, per un totale di 5 minuti. 5 minuti di recupero
e poi s'invertono i ruoli.
Esercizio n°2:
Elementi tecnici: spostamenti,
bagher (difesa).
Il giocatore A si pone sotto rete al
centro e invia consecutivamente dei palloni in diverse
zone del campo, il giocatore B, spostandosi velocemente
sotto la palla, rimanderà la stessa in modo preciso ad A
utilizzando il bagher.
Lavoro: ripetizioni da 30
secondi, per un totale di 5 minuti. 5 minuti di recupero
e poi s'invertono i ruoli.
Esercizio n°3:
Elementi tecnici: colpi
d'attacco, bagher, palleggio.
Il giocatore A attacca una palla
morbida in diagonale stretta su B che esegue un bagher
verso A (A dopo l'attacco si porta, passando sotto la
rete, nell'altra metà del campo) quest'ultimo alza verso
B che a sua volta eseguirà un attacco in diagonale
stretta su A che nel frattempo si è riportato nella
propria metà del campo. Per completare il ciclo
rimangono due frammenti di azione. A esegue un bagher
verso B passando anch'egli sotto la rete nell'altra metà
del campo, che alza verso A pronto ad iniziare un nuovo
ciclo.
Lavoro: 30 secondi di lavoro,
20-30 secondi di recupero, per un totale di 5 minuti di
lavoro intenso!
Ed ora qualche esercizio per aumentare la velocità!
Esercizio n°4:
Scatti brevi e lunghi da 6-18 metri.
Eseguire delle serie di scatti variando
la lunghezza e la posizione di partenza (seduti, proni,
supini, in ginocchio, ecc.)
Esempio:
4 serie x 6m
3 serie x 9m
3 serie x 12m
2 serie x 18m
Esercizio n°5:
Spostamenti alla massima velocità su
un quadrato (immaginario) con lato di 3-4 metri.
Gli spostamenti devono essere:
frontali, all'indietro, diagonali e laterali;
impostandoli in modo tale da eseguire un ciclo che deve
essere ripetuto per 3 o 4 volte di seguito.
Una cosa molto importante è quella di
considerare la rete su di uno dei quattro lati del
quadrato, e di mantenere sempre lo sguardo verso quella
direzione durante ogni spostamento (a tal proposito vi
consiglio di tracciare il quadrato all'interno del
campo).
Esercizio n°6:
Stacchi da muro.
La posizione di partenza è vicino alla
rete, simulando un avvenuto muro, al via eseguire uno
scatto nella zone di difesa, sia in diagonale sia in
parallela, senza mai perdere di vista la rete. Quello che
vi consiglio è di abituarvi sempre a correre in avanti e
mai all'indietro (perché in avanti si corre sicuramente
più veloci), ma nello stesso tempo mantenere il busto, o
comunque lo sguardo verso la rete ed il pallone per non
perdere l'orientamento.
Esercizio n°7:
Recuperi difensivi.
Posizione di partenza: fondo campo, al
centro; Lo scopo è quello di cercare di recuperare, con
spostamenti alla massima velocità, alcuni palloni
lanciati dal compagno; tornare dopo ogni recupero
difensivo alla posizione di partenza.
Lo Stratching:
Nonostante la stagione di beach non sia
lunghissima è indispensabile attuare un programma di
prevenzione agli infortuni.
L'allenarsi e il giocare sulla sabbia mette
a dura prova il fisico del "beacher" soprattutto
per il variare delle condizioni climatiche che accompagnano
le prestazioni. Sono rari gli infortuni traumatici o le
tendinopatie a livello articolare (la sabbia attutisce ogni
impatto): si assiste con più frequenza a problemi di
carattere muscolare (contratture, stiramenti...).La
prevenzione, in tal caso, deve essere mirata a mantenere la
muscolatura "sciolta" attraverso stratching,
massaggi ed esercizi di equilibrio muscolare tra agonisti ed
antagonisti. Un classico esempio è l'esecuzione di
addominali e dorsali in modo equilibrato per evitare problemi
alla regione lombare o al dorso (sono frequenti le
contratture ai muscoli lombari).
E' molto importante tenere in equilibrio
anche la muscolatura della spalla attraverso esercizi con
l'elastico (è buona norma tenerlo sempre in borsa assieme
alla borsa per il ghiaccio).
Gli esercizi di
prevenzione non sono faticosi e devono essere svolti
con regolarità anche quotidianamente, prima e dopo
gli allenamenti o le partite. Lo stretching rientra a
pieno titolo nella metodologia di prevenzione;
l'allungamento muscolare oltre ad essere un mezzo di
prevenzione mette la muscolatura nelle condizioni
ideali per il lavoro. |
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Lo stratching va svolto con calma e
concentrazione cercando di avvertire l'allungamento graduale
del gruppo muscolare in questione. Vi accorgerete che sarà
necessario allungare soprattutto i muscoli degli arti
inferiori e i muscoli dorsali, lombari in particolare modo,
anche attraverso esercizi di scarico della colonna
vertebrale.
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