È arrivato con una settimana di ritardo ma si sa, "le prime donne
si fanno sempre apsettare"
Angelo Negro
NIGER
Uhé, Negro...
finalmente sei arrivato anche tu! D'altronde è naturale che
tu arrivi sempre una settimana dopo gli altri; si fanno sempre aspettare
le primedonne e come tale sei universalmente riconosciuto per i vari aspetti,
quasi tutti ameni, della tua personalità. Per la verità,
in un primo tempo, eri rimasto piuttosto nell'ombra, inibito dalle angherie
subite da pivolo, bersaglio preferito per il tuo carattere spavaldo, sfacciato
ed ostinato. Proprio in questi primi periodi hai formulato il tuo giudizio
sul Collegio, che è rimasto immutato per tre anni, Nonostante la
tua insofferenza per la vita regolata e la disciplina, sei riuscito a divertirti
ed a fare divertire noi che ti stavamo intorno. Aggettivi salienti della
tua personalità: folle, narcisista, vizioso (in tutti i sensi, anche
i più proibiti).
Cerchiamo ora di definire meglio questi tuoi aspetti.
Folle, perchè irresponsabile in tutte le tue manifestazioni;
hai sempre cercato, con qualsiasi mezzo, senza purtroppo
riuscirci, di romperti l'osso del collo; non essendoci riuscito con
il tanto amato motocross (nonostante numerosi tentativi a volte coronati
da parziale successo), hai provato con paracadutismo, elaborando nuove
ed originali tecniche d'atterraggio degne di un kamikaze e con la speleologia
a cui ti sei dedicato molto seriamente allenandoti di notte per i muri
del Collegio. Il paradosso è che ci stavi riuscendo con la disciplina
meno pericolosa: l'atletica. Chi può dimenticare i tuoi "voli d'Angelo"
che tanto somigliavano a magnifici tuffi in piscina, purtroppo eseguiti
su un non troppo morbido tartan durante le gare di corsa ad ostacoli e
di salto in alto (episodio meglio noto come ``liscio al materasso''). Alla
tua passione per le avventure spericolate non corrisponde però una
costanza di applicazione a qualsiasi disciplina sportiva. L'impegno e la
fatica non sono cose fatte per te e le ore di sport preferisci passarle
a sonnecchiare.
Narcisista: hai buoni motivi per esserlo. Snello, biondo, occhi azzurri,
successo con le donne (anche se sei rimasto invischiato nelle grinfie di
un'arpia di nome Sonia; la S.I.P. ringrazia), uno dei "belli" del Corso
insomma. Sei sempre uno dei più accaniti sostenitori di una raffinata
toilette maschile (passavi ore davanti allo specchio per cercare di emulare
i fotomodelli di Versace, Armani & Co.) Famose ed apprezzate sono le
tue raccolte fotografiche a soggetto unico: lui, il bello.
Vizioso: accenniamo soltanto marginalmente ai tuoi innumerevoli vizi
per non dare dispiaceri ad alcuno: donne (e uo-
mini), alcool, ultimamente anche fumo e, da sempre, linguaggio blasfemo.
L'unico vizio che non hai mai avuto è
quello di studiare ed in questo puoi essere considerato veramente un
virtuoso. In tre anni, infatti, sei riuscito a resistere alle lusinghe
dei professori.
Tutte queste tue caratteristiche ti hanno portato a trovare, viste le
analogie nel carattere, un naturale legame con il tuo
disperatissimo "conterroneo" e uno, altrettanto naturale, con il religiosissimo
romagnolo che invano ha cercato di riportarti sulla retta via (dipende
dai punti di vista). Sei sempre stato il punto di riferimento per coloro
che volevano trovare un' "alternativa" alla monotona routine del Collegio
e ti abbiamo spesso seguito costretti ad adeguarci alla parte più
viva, simpatica e incosciente della tua originale personalità.
Per farti apprezzare un po', diremo infine che, in fondo in fondo, sei
anche un bravo ragazzo. |