![]() |
MATERIALI DEL CORSO IL PROGETTO DI STRADE
aggiornamento: 9/1999 (a cura di Giuseppe Di Giampietro) |
WebStrade Home page down/sfoglia |
Osservazioni
a un piano regolatore generale
MONTESILVANO (PE)
in tema di mobilità, strade,
trasporti e aree agricole
il piano
osservazioni sulla mobilità
un'alternativa possibile: filovia, pedoni, bici
osservazioni sulle aree agricole
progetto per la marina, 1982
partecipazione: Firma anche tu le sservazioni
(il piano) | Montesilvano comune di 40.000 abitanti di corona dell’area metropolitana pescarese, famosa per un complesso alberghiero di 5.000 posti letto, ha appena adottato una variante generale al vecchio piano del 1978, puntando sui nuovi canoni della perequazione tra proprietari, della quasi completa abolizione dei vincoli nelle destinazioni di uso di area, ma sposando i nuovi meccanismi degli incentivi, dei plafond e delle cessioni. Con questo piano il Sindaco ha ottenuto una conferma plebiscitaria alle recenti elezioni. Un piano che vuole essere realistico, che punta alla trasformazione dell’esistente con l'intervento dei privati, alla tutela ambientale, ma che non ha esitato a stralciare e a scomputare dal nuovo prg il completamento di tutti i piani particolareggiati del piano precedente (per 700.000 mc) rinunciando a qualsiasi proiezione strategica sulla dimensione metropolitana, sui trasporti in sede propria, sul rapporto tra localizzazioni, servizi e infrastrutture, sulla qualificazione dello spazio pubblico in sistemi integrati, connessi, e passanti in grado di creare una vera alternativa al traffico automobilistico. |
Un progetto per la riqualificazione urbana della fascia a mare lungo l'ex-ferrovia (Tesi, 1982)
|
(osservazioni sulla mobilità) |
Montesilvano, condivide con il capoluogo e gli altri comuni dell’area Chieti Pescara alcuni problemi di scala metropolitana quali: - il traffico (oltre 24.000 veicoli tgm su Corso Umberto; progetti incompleti della circonvallazione, e della filovia Chieti-Pescara-Silvi-Francavilla sull'ex tracciato ferroviario) - le attrezzature per il turismo i congressi e lo spettacolo (area foce del Saline) in costruzione senza relazione con la realizzazione delle infrastrutture di trasporto pubblico, dei parcheggi di interscamio, delle reti ciclopedonali in grado di creare una vera alternativa al traffico privato. - la trasformazione dell'esistente e la riqualificazione di strade e spazi pubblici con chiari criteri di qualità urbana, continuità, integrazione e sicurezza dei percorsi con modalità alternative all'auto. - la realizzazioni di grandi interventi pubblici e privati che spesso avvengono senza valutazione delle implicazoni urbanistiche e delle ricadute sulla mobilità e l'ambiente (valutazione sull’impatto sulla mobilità e l’ambiente dei grandi ntererventi). Le osservazioni al piano su problemi riguardanti la mobilità, le strade e la trasformazione dell'esistente sono un contributo alla riflessione del rapporto tra urbanistica trasporti e qualità dell'ambiente costruito. |
![]() vai al testo delle Osservazioni sulla mobilità
Le norme tecniche di attuazione del piano (NTA) |
(un esempio: la nuova filovia) |
Il progetto della nuova filovia Pescara-Montesilvano-Silvi, con il riuso del tracciato dell'ex ferrovia (oltre 10 km, per oltre 60 miliardi di costo, in buona parte in sede propria) è una delle occasioni più importanti per riqualificare non solo la mobilità alternativa all'auto lungo la fascia costiera, ma anche per costruire una vera integrazione metropolitana nell'area, collegando aeroporto, stazioni ferroviarie, complessi alberghieri, per gli spettacoli, congressuali ed espositive, nei comuni di Pescara, Montesilvano, Città S.Angelo e Silvi. Tuttavia, il progetto finanziato per il recupero dell'ex tracciato ferroviario, che è un progetto di qualità dal punto di vista stradale (vedi scheda nel dossier Casi studio: Pescara) tanto da meritarsi l'appellativo di "strada parco", è concepito con una logica solo trasportistica, che rischia di costruire una nuova strada-barriera per il filobus, affiancata da "piste" per le bicicletta, e da semplici marciapiedi per i pedoni. L'ipotesi alternativa al progetto, con poche modifiche, propone un'ottica diversa che, senza rinunciare al filobus, costruisce un boulevard-rambla ciclopedonale, in grado di qualificare l'intorno urbano e di creare una alternativa reale alla mobilità automobilistica. |
Una alternativa tra strada e
boulevard
Vai alla scheda di progetto
|
(osservazioni sulle aree agricole) |
In un territorio periurbano, fatto di densa edificazione lineare lungo la costa e i fondovalle fluviali a pettine, quale è quello del litorale abruzzese, con i centri storici, piccoli gioielli di edilizia minore appoggiati sulle prime pendici collinari, e un territorio agricolo collinare ad urbanizzazione diffusa, il sistema insediativo gode della prossimità tra mare collina e montagna, della simbiosi tra città e campagna, tra centralità urbana e piaceri della vita rurale. Sia l'offerta dei prodotti agricoli di qualità agli abitanti della città, sia l'occupazione nei lavori agricoli di un gran numero di impiegati cittadini, che integrano reddito, occasioni di svago e prodotti di qualità dalle attività agricole, denotano un modello insediativo, ma anche un modello economico, uno stile di vita, e forse anche un'offerta turistica ricreativa, unici. Una qualità dell'abitare, del mangiare, del vivere, del lavorare, che andrebbero compresi, valorizzati e guidati, anche nelle scelte urbanistiche. Le osservazioni alle norme del piano sulle aree agricole nascono dalla volontà di comprendere e tutelare questa specificità dei territori collinari della costiera pescarese, intergrando le giuste indicazioni espresse dal piano per la tutela dell'ambiente, della sostenibilità, delle caratteristiche idrogeologiche del territorio, anche con queste caratteristiche socio-economiche e insediative dell'area. Queste stesse indicazioni, del resto, sono già state espresse dalla Legge urbanistica abruzzese (L.R. 18/1983 e succ.) che ha preso atto della piccola dimensione delle aziende agricole della regione (di poco superiori all'ettaro) e del modello insediativo diffuso, con l'abitazione rurale direttamente sul fondo. |
vai al testo delle Osservazioni sulle
Le norme sulle aree agricole della Legge Urbanistica (LUR) |
(idee da un progetto del 1982) |
Tra i materiali raccolti in queste pagine di discussione sul futuro della città, alcuni frammenti di un progetto urbano e di un piano per la riqualificazione della fascia costiera tra Pescara e Montesilvano, che puntava al riuso del tracciato dell'ex ferrovia adriatica. Si tratta di una tesi di laurea del 1982 che contiene alcune idee per la citta futura ancora oggi attuali. Non il progetto di una città ideale, ma idee per una città reale (ancora oggi) possibile. Idee forse utili per comprendere qual'è la città che abbiamo in mente con il nuovo piano regolatore. |
Vai al progetto di recupero urbano
(Tesi, 1982) |
Le osservazioni al piano sulle
aree agricole
|
(Firma anche tu le osservazioni al Prg) Nelle pagine che seguono sono raccolte le osservazioni
al piano regolatore della città presentate dal curatore di questo
sito, architetto G. Di Giampietro, su temi riguardanti la mobilità
e le strade, la qualità urbana, le aree agricole e alcune scelte
del piano. Si tratta di un invito alla riflessione e a correggere alcune
scelte, o "non-scelte" del piano regolatore.
|
Le osservazioni al piano sulla
mobilità e strade
|
![]() |
torna
all' Indice del sito
www.geocites.com/Athens /Agora/5311 |
![]() |
scrivi una e-mail
al curatore del servizio digiampietro@iol.it |
![]() |
Vai alla pagina successiva |