da "Brevissime - Zeus n° 21"

Attentato Torregrossa: Caratelli
ci ripensa e rilancia
di Andrea Bozzi


"Mi hanno costretto a confessare. Contro di me ci sono solo i pettegolezzi della mia ex moglie e falsi indizi uniti alle confessioni di Don Mario, manipolate però durante gli interrogatori".
È quanto ha scritto in un memoriale di 15 pagine Pierfrancesco Caratelli, il ragioniere di Casalpalocco che nel novembre del '96 avrebbe tentato di dare fuoco al parroco della chiesa S.Carlo da Sezze di Acilia.
Nell'ultima udienza del processo che lo vede accusato di tentato omicidio, Caratelli, affiancato dagli avvocati Aricò e Orefice, ha attaccato pesantemente gli investigatori, l'ex moglie e lo stesso parroco: "Frequentava poco la parrocchia - ha sostenuto - e so che un ex indagato visse con lui due anni dopo aver lasciato la moglie e prima di mettersi con un trans".
Spetterà ora al tribunale valutare il memoriale, che potrebbe però peggiorare la sua posizione.
Nella prossima udienza, intanto, verranno sentiti i due ex indagati: Davide Crivelli e il fratello del viceparroco Fabrizio Centofanti, Giampaolo.


Il caso Don Mario
Brevissime
Somm. Marzo '98 - N° 17
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