Zeus n° 17 - Marzo 1998
Brevissime
a cura di Andrea Bozzi




FERMATO IL TRUFFATORE SPORTIVO
 
 

Rubava carte di credito a Roma, nelle zone più turistiche del centro, per poi truffare negozi di articoli sportivi di Axa, Casalpalocco e Ostia.
Ed è stata proprio la passione per "tute" e "scarpini" a tradire l'uruguaiano Acustin Egana, 33enne già ricercato dal Tribunale di Milano per detenzione di carte contraffatte e tentata truffa.
Ad arrestarlo sono stati gli uomini del commissariato del Lido, diretti dal vicequestore Melaragni.
D'accordo con la Questura - da tempo sulle tracce del borseggiatore che, soprattutto sull'autobus "64" diretto a S.Pietro, quello più frequentato dagli stranieri in vacanza, aveva già "pescato" diverse carte - i poliziotti hanno atteso l'ennesimo colpo.
Vestito di un'elegante e costosa tuta acetata, frutto di un precedente colpo messo a segno a Casalpalocco, l'uruguaiano è entrato in un noto negozio di Ostia.
Ma mentre stava provando alcune divise, mosso dalla solita passione, è scattata la trappola degli agenti.
In tasca Egana aveva una decina di carte di credito rubate la mattina stessa a tedeschi ed inglesi in vacanza a Roma.

 
 

 
 
ATTENTATO TORREGROSSA:
CARATELLI CI RIPENSA E RILANCIA
 
 
 

"Mi hanno costretto a confessare. Contro di me ci sono solo i pettegolezzi della mia ex moglie e falsi indizi uniti alle confessioni di Don Mario, manipolate però durante gli interrogatori".
È quanto ha scritto in un memoriale di 15 pagine Pierfrancesco Caratelli, il ragioniere di Casalpalocco che nel novembre del '96 avrebbe tentato di dare fuoco al parroco della chiesa S.Carlo da Sezze di Acilia.
Nell'ultima udienza del processo che lo vede accusato di tentato omicidio, Caratelli, affiancato dagli avvocati Aricò e Orefice, ha attaccato pesantemente gli investigatori, l'ex moglie e lo stesso parroco: "Frequentava poco la parrocchia - ha sostenuto - e so che un ex indagato visse con lui due anni dopo aver lasciato la moglie e prima di mettersi con un trans".
Spetterà ora al tribunale valutare il memoriale, che potrebbe però peggiorare la sua posizione.
Nella prossima udienza, intanto, verranno sentiti i due ex indagati: Davide Crivelli e il fratello del viceparroco Fabrizio Centofanti, Giampaolo.

 
 

 
 
AD OSTIA IL CARNEVALE DI ROMA DEL '99?
 
 

"Sarà un Carnevale tra vecchio e nuovo, che celebrerà degnamente l'ultimo anno del millennio".
Il sindaco Rutelli fa sul serio e in un'intervista ai giornali, pubblicata il 19 febbraio, lancia a sorpresa un grande progetto. Ostia - che rischia seriamente di perdere "Aquilandia", la spettacolare kermesse di aquiloni fino allo scorso anno di scena sulla spiaggia di Castelporziano - potrebbe accogliere però un Carnevale degno di Rio o di Viareggio anche se non sarà danzante e non avrà nemmeno i carri allegorici politici.
"Ricalcheremo i fasti del Carnevale di Testaccio, famoso nel '500 - ha infatti anticipato il sindaco - ma lo scenario del lungomare del Lido aggiungerà un caratteristica nuova e pittoresca.
Penso ai carri, ma che rappresentino le espressioni delle varie categorie dei romani."
Rutelli, che ha ricordato l'eccezionalità dell'ultimo anno del secolo, cominciato con la popolazione romana ferma a 300 mila unità, ha anche fatto capire chi si occuperà dell'organizzazione: i curatores urbis, un gruppo di personaggi illustri convocati un mese fa, tra cui Mario Verdone, Gigi Magni, Armando Ravaglioli, Momo Pertica, che sotto l'occhio della Soprintendenza stanno curando una trentina di ricorrenze civili cittadine, tra cui il Natale di Roma.
Come direttore artistico si è fatto avanti il popolare Roberto D'Agostino.
Il sindaco non ha parlato del coinvolgimento delle realtà locali, se non dal punto di vista del "ritorno turistico".

 
 

 
 
PER LA FERROVIA ROMA-LIDO UN TRISTE RECORD
 
 

Si conferma come la linea regionale con il più alto indice di “portoghesi”: 655 le contravvenzioni elevate nel solo mese di gennaio, il 23 per cento in più rispetto al gennaio 1997.
L’intensificarsi dei controlli a caccia di passeggeri privi di biglietto ha portato alla luce un fenomeno che, con il prossimo aumento delle multe dalle attuali 50.000 lire a un minimo di 100.000 e un massimo di 500.000 lire, il Cotral spera possa tornare a livelli accettabili.
Le fasce orarie tra le 10 e le 12 e tra le 14 e le 16 risultano quelle preferite dai disonesti.

 


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Somm. Marzo '98 - N° 17
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