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Prescrivevano diete dimagranti a base di sola acqua, integratori vitaminici e infusi diuretici.
Tre medici dell’Istituto “Orgon” di Casalpalocco, Mario Vernetti Prot, responsabile del centro, Michele Bibas e Fiamma Macrì, saranno processati per lesioni colpose in seguito alla denuncia di una paziente che, dopo un mese e mezzo di cura, è finita in ospedale.
La signora, 41enne, aveva cominciato la dieta insieme al marito, riuscendo a perdere 14 chili in un mese e mezzo, fin quando, dopo svenimenti e contrazioni muscolari non ha rischiato l’arresto cardiaco.
Uscita dall’ospedale, ha denunciato i medici del centro.
Per la particolare dieta, la dieta aveva speso 2.600.000 lire.
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Precisazioni da parte del Dott. Mario Vernetti Prot
dal n° 5 di Zeus di Febbraio '97
In riferimento all'articolo pubblicato a pag. 13 del numero di Zeus di gennaio, dal titolo "Una dieta un po' troppo stretta", riceviamo e volentieri pubblichiamo:
"L'articolo da Voi pubblicato contiene notizie fortemente alterate:
- Né io, né tantomeno i miei due colleghi citati, abbiamo finora ricevuto alcuna convocazione per essere "processati" come Voi scrivete.
L'episodio in questione riguarda fatti verificatisi ben due anni fa che spero siano chiariti al più presto dalle Autorità competenti.
Allora ricevemmo una denuncia che non ha avuto nessun seguito.
- La signora denunciante non ha mai praticato una dieta di sola acqua, integratori vitaminici e infusi diuretici, bensì di pesci, carni magre, verdure, frutta, yogurt ed infusi con verifiche fisiologiche presso il ns. studio.
- Non sappiamo, naturalmente, se la stessa paziente una volta allontanatasi dalle ns. cure abbia tentato di praticare la stessa dieta per conto suo e senza supervisione medica.
- Ricordando che la signora non ha riportato "lesioni" né rischiato "arresti cardiaci" finché è stata sotto le ns. cure, aggiungiamo che a chiunque può succedere, magari per uno shock improvviso, di svenire o riportare contrazioni muscolari.
- Il marito della donna, da Voi citato, giunse da noi ben prima della moglie, per disturbi articolari connessi ad un notevole sovrappeso. Finché abbandonò le cure per motivi di lavoro.
- L'importo di L. 2.600.000 è stato speso dai due coniugi per varie cure di più professionisti nell'arco di tre mesi circa e non solo per la "particolare dieta".
Auspicando il Vs. interesse per la corretta diffusione della notizia, Vi porgo distinti saluti."
Dott. Mario Vernetti Prot
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