loredana e il cinema
  Fin dagli inizi della sua carriera, Loredana ha spesso espresso il desiderio di diventare un'attrice, ma purtroppo questo lato non è mai stato evoluto a pieno. Infatti ha soltanto preso parte ad una manciata di film con parti minori. L'unico al quale avrebbe avuto un ruolo da protagonista sarebbe stato quello con Dalida Di Lazzaro, precariamente intitolato "L'ultima notte dell'anno" o "Caffellatte a colazione", al quale proprio le due interessate fecero pubblicità con addirittura un'apparizione a Superclassifica Show e la copertina con interveista a TV Sorrisi & Canzoni nel 1986. Ora, a distanza di dodici anni stiamo ancora aspettando che venga girato. Ma vediamo ora brevemente le pellicole alle quali Loredana ha partecipato.

Quelli belli siamo noi (1970), di Giorgio Marluzzo, un film comico-musicale con Maurizio Arceri, più tardi divenuto parte del gruppo Krisma con la moglie Cristina. Anche presenti nel cast del film troviamo: Orchidea de Sanctis, Ric e Gian, Carlo Dapporto, Isabella Biagini e lino Banfi. Il protagonista rischia di mandare a monte il suo matrimonio per una scappatella con Silvia, una bella bionda piuttosto intraprendente interpretata da Loredana. La vediamo ballare come una contorsionista nel locale dove lui canta e poi partire con la macchina insieme.

Il padrone e l'operaio

Orfeo 9 (1973), un progetto di Tito Schipa jr nato come rappresentazione teatrale a Roma nel 1970 alla quale però Loredana non prese parte. Insieme a Renato Zero, Ronnie Jones e lo stesso Titi Schipa jr la troviamo invece nella versione cinematografica con il supporto di raidue/Programmi sperimentali nel 1973. Venne girato in quattro settimane nei locali di una fornace abbandonata vicino a roma. La sua parte è di narratrice nel coro con penny brown e Marco Piacente; la colonna sonora è stata registrata fra l'autunno '71 e l'estate '72 con l'orchestrazione di Bill Conti e la Fonit Cetra ne ricavò un doppio LP, dove la troviamo anche in duetto con Santino Rocchetti nel brano "Vieni sole".

Movie Rush - La febbre del Cinama (1976), di Ottavio Fabbri con Massimo Boldi, Marilda Donà e Renato Chiantoni, del quale si sono viste tantissime foto sulle riviste per soli uomini in scene completamente senza abiti, ma come disse anni più tardi la stessa Loredana "... per fortuna non è mai uscito..." (Rockstar, 1982).

Attenti al buffone (1976), un film drammatico di Alberto Bevilacqua dove il protagonista Marcello (Nino Manfredi) co mportandosi da buffone si rivendica di Cesare (Eli Wallach) per avergli distrutto la famiglia avendogli portato via la moglie Giulia (Mariangela Melato). Loredana appare in un paio di scene: attorno ad una grande tavolata per un banchetto e poi finita la cena in un raduno orgiastico di ex-combattenti e le loro prostitute, anche qui senza veli. Nelle poche frasi che Loredana dice, è poi doppiata.

Storia di Piera (1982), breve apparizione in questo film di Marco Ferreri, suo grande ammiratore, dove lui ha affidato a lei l'incarico di esibirsi in un momento particolarmente emozionante del film con un frammento del suo cavallo di battaglia "Sei bellissima" indossando una di quelle sue tipiche canottiere di quegli anni che la rendevano molto sexy. Lo stesso regista ha poi giustificato la sua scelta affermando che "solo in lei c'è qualcosa di speciale. La vedo apparire sullo schermo e immagino l'effetto del pubblico: all'improvviso un profondo silenzio e le poltrone che scricchiolano..."

L'unico brano fatto appositamente per la colonna sonora di un film è stato "Se rinasco" con Mario Lavezzi e Fiorella Mannoia per "Amarsi un pò" disponibile nell'LP del cantautore milanese "Guardandoti, sfiorandoti" del 1984. Mentre "Lontano da dove" dell'album "Made in italy", fu scritta per la colonna sonora del film omonimo della Marciano/Casini, ma avrebbe dovuto aspettare troppo a lungo l'uscita del film e così non fu poi inclusa.

       
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