In questa pagina troverete le nostre esperienze nel campo dell'astrofotografia, non
sono molte e sono qui raccolte con lo scopo di aiutarvi a capire dove altri (noi:( hanno
sbagliato.Abbiamo letto diversi articoli e anche un libro sull'astrofotografia ma vi
possiamo assicurare che finchè non comincerete sul serio non vi renderete conto di quanto
difficile (a nostro parere) essa sia.
Non per questo bisogna demoralizzarsi anzi, risultati mediorcri per non dire pessimi ci
hanno dato lo stesso soddisfazione, se non altro puoi dire questa l'ho fatta io,
altrimenti ci si deve accontentare delle immagini fatte da altri, ma non è la stessa
cosa. La carrellata di immagini che seguono rispetta anche, in parte, l'ordine temporale
di esecuzione, siamo partiti con la Luna per arrivare al cielo profondo.
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I primi esperimenti li abbiamo fatti con le attrezzature
in nostro possesso, ovvero la telecamera che essendo dotata di un discreto
zoom e di un ingrandimento di 20x ha permesso di riprendere la luna in questo
modo. Non è un grande risultato ma vi posso assicurare che gran parte della perdita di qualità è dovuta ai numerosi passaggi prima di arrivare qui. Molto è stato perso in fase di digitalizzazione fatta con una economicissima Aver EZCapture, poi ridotta di dimensioni ed infine salvata in JPG. Quello che non torna proprio in questa immagine sono i colori e il numero di dettagli, durante la ripresa avevo il monitor di lato giusto per avere il preview ma era tutta un'altra cosa. Un ruolo fondamentale e la regolazione dello shutter, l'automatico è inusabile e lo sconsiglio vivamente il massimo che potete ottenere è una bella macchia luminosa, l'immagine che vedete è stata ripresa con lo shutter a 250 che è risultato il miglior compromesso tra lumininosità e contrasto. Ma questo era l'inizio che ci ha portato poi alla fotografia tradizionale. |
La passione sale e con il nostro telescopio abbiamo tentato
le prime foto dello stesso soggetto il risultato è sulla destra, è leggermente
sfuocata come si vede e questo è uno dei problemi più grossi che abbiamo
incontrato e che continuiamo ad incontrare. Dati tecnici della ripresa : Pellicola Kodakcolor Gold 100 Telescopio 114/910 al fuoco estratto tramite lente Barlow 1.5x Macchina fotografica Praktica MTL3. Esposizione con tecnica del cartoncino nero circa 1 secondo. |
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Ci siamo poi cimentati con il sole, complice il fatto che giusto in quel
periodo (11 agosto 1999) doveva verificarsi l'eclisse di sole. Il primo problema è stato come osservarlo in tutta sicurezza ? Ci vuole un filtro, ma costano .... Ci siamo così costruiti i filtri. Noi li abbiamo realizzati per il telescopio, la macchina fotografica, e la telecamera, andate a vederli nella nostra pagina dedicata all'autocostruzione. A quel punto è arrivato il fatidico giorno ed il meglio che abbiamo ottenuto è questo, il minimo che si poteva ottenere ne conveniamo. |
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Ma il sole lo si può osservare spesso ed è molto affascinante, lo spettacolo delle macchie solari non si può raccontare bisogna vederle... e fotografarle Inutile dire che il problema della messa a fuoco continua a perseguitarci. Dati tecnici della ripresa : Pellicola Kodakcolor Gold 100 Telescopio 114/910 al fuoco estratto tramite lente Barlow 1.5x Macchina fotografica Praktica MTL3. Esposizione con tecnica del cartoncino nero circa 1/2 secondo. Filtro a tutta apertura. |
Osservarlo è affascinante, fotografarlo e vederne i colori ancor di più.
Abbiamo adottato la tecnica della fotografia in parallelo, ovvero abbiamo fissato
la macchina dotata di teleobbiettivo sopra al telescopio. Questo ci ha consentito
di usare il telescopio come strumento guida, permettendoci di correggere eventuali
errori di inseguimento, il tutto grazie anche ad un oculare con reticolo illuminato
autoscostruito.
Non ho resistito alla tentazione di tentare di fotografare
la cometa Linear 1999/S4 , anche perchè dopo una nottata alla sua ricerca
eravamo veramente demoralizzati, non eravamo riusciti a vederla per la sua
bassa luminosità e per l'inquinamento luminoso presente. Ma la fortuna mi
ha dato una mano, ho puntato la macchina fotografica nella zona di cielo
in cui doveva trovarsi e ho scattato. Il risultato non è per nulla esaltante viste le cose fatte da altri, ma la mia soddifazione è stata grande. |
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Quello che vedete è un dettaglio della foto, lo scanner ha contribuito
a peggiorare il già precario risultato Pellicola : Kodakcolor Gold 400 Teleobbiettivo : 200 mm f/3.5 Macchina fotografica : Praktica MTL3 Esposizione : 5 minuti Il tempo purtroppo non era sufficiente a riprendere la debole luminosità della cometa, ma con l'inquinamento luminoso era il massimo utilizzabile. |
©A.Bilato