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Dossier sulla riapertura dell'ospedale Santo Spirito. Pag. 3

Indice


Servizio "Radiologia centrale".

Locali.

  1. I lavori nei locali destinati alla TAC centrale ed alla risonanza magnetica sono appena finiti.
  2. I locali destinati all'accettazione degli utenti sono muniti di un'ampia vetrata sull'ingresso principale dell'ospedale che induce i visitatori a chiedere informazioni. Conseguenze:
    1. i tecnici di radiologia sono continuamente interrotti nel loro lavoro;
    2. i visitatori a volte ricevono informazioni errate o non le ricevono affatto, con danno per l'immagine dei lavoratori e dell'ospedale.

Reparto "Ortopedia" e servizio "Sala Gessi".

Locali.

  1. Nei bagni in camera è stata dimenticata la doccia che è stata realizzata in una stanza ad inizio reparto; i ricoverati che camminano passeggeranno per il reparto in accappatoio, stampelle e ciabatte?
  2. Anche qui i vetri delle sale di degenza sono trasparenti e quindi non consentono privacy.
  3. Gli spogliatoi delle donne sono troppo piccoli.
  4. Il muro della sala gessi è incompleto, mettendo così la stessa in diretta comunicazione con la stanza del medico di guardia

Reparti "Ostetricia, Ginecologia, Neonatologia" e servizi "Camera operatoria ginecologica, Sala Parto".

Locali.

  1. Nelle sale di degenza mancano gli armadietti
  2. Quando gli armadietti saranno posizionati, sarà estremamente difficoltoso muoversi con le barelle e con il carrello delle medicazioni
  3. Nell'infermeria non c'è un lavandino e lo spazio è estremamente angusto
  4. Manca un ambiente per il personale di C.O. e sala parto
  5. La sala parto è nel blocco operatorio; se il padre del nascituro vuole assistere al parto deve transitare nel blocco stesso
  6. Non è possibile oscurare le finestre delle sale travaglio (mancano le persiane); questo non solo rende più difficoltosi i momenti di riposo delle utenti, ma impedisce anche il mantenimento della privacy durante le visite dato che di fronte alle sale in questione sorge un fabbricato
  7. Sala parto e nido sono a 80 metri di distanza
  8. Il bagno del personale del nido è privo di doccetta-bidet (occorre forse ricordare che gran parte di tale personale è femminile...)
  9. Non è previsto un ambiente per il personale
  10. La stanza del medico neonatologo, in cui lo stesso può anche visitare, e priva di lavandino.

Reparti "Unità Terapia Intensiva Cardiologica ed Unità SubIntensiva Cardiologica

Personale.

  1. I reparti sono privi di caposala da anni

Reparto "Chirurgia Generale".

Locali.

  1. Alcuni bagni sono privi di doccetta-bidet.
  2. Il reparto è lungo 140 mt e la medicheria è situata all'inizio.
  3. I pavimenti sono già rigati.

Servizio "Camere Operatorie" e reparto "Terapia Intensiva PostOperatoria

Locali

  1. Una camera operatoria è utilizzata come magazzino.
  2. Durante luso delle autoclavi fuoriesce vapore dai lavandini.
  3. L'unico percorso per portare i ferri sporchi da una delle camere operatorie alla centrale di sterilizzazione passa attraverso un corridoio adibito a magazzino di materiale sterile.

Personale

  1. Il personale è estremamente carente.

Servizio "Laboratorio analisi".

Locali.

  1. Situato al quarto piano è privo di ascensore costingendo quindi gli ausiliari (non tutti giovani) ad una non voluta ginnastica.

Conclusioni

Crediamo che nessuno possa mettere in dubbio che quello che doveva essere "il più bello ed il più nuovo Ospedale di Roma", "il fiore all'occhiello della sanità italiana per il Grande Giubileo del 2000" è invece purtroppo ben lontano dall'essere l'ospedale "a 5 stelle" che la direzione aziendale ha pubblicizzato in occasione della riapertura affrettata e sommaria avvenuta più per necessità politiche e di immagine nonostante le troppe carenze.
Speriamo che vengano individuati i responsabili ad ogni livello di questo sperpero di denaro pubblico.


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