La fisica non considera le cause finali

Che non si deve esaminare per quale scopo Dio ha fatto ogni cosa, ma solo con quale mezzo egli ha voluto che fosse prodotta.

Noi non ci fermeremo neppure ad esaminare i fini che Dio s'è proposto creando il mondo, e respingeremo del tutto dalla nostra filosofia la ricerca delle cause finali, poiché non dobbiamo tanto presumere di noi stessi da credere che Dio ci abbia voluto mettere a parte dei suoi consigli, ma, considerandolo come l'autore di tutte le cose, cercheremo solo di trovare, con la facoltà di ragionare ch'egli ha posto in noi, in che modo quelle che noi percepiamo per mezzo dei nostri sensi hanno potuto essere prodotte.

I principi della filosofia, Parte prima, § 28, in Opere, vol. II, p. 40.

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