Il Ticino e le sue lanche a Bereguardo
Come
arrivarci : dall'autostrada A7 Milano-Genova uscire al casello di
Bereguardo-Pavia . Dirigesi verso Bereguardo. Appena entrati nella cittadina
( in prossimita' di una curva ), svoltare a sinistra seguendo le indicazioni
per Garlasco ( ponte di barche ) e proseguite. Un po' prima
di arrivare al ponte di barche che attravesa il Ticino, si oltrepassa
una lanca spesso e volentieri chiusa alla pesca perche' zona di ripopolamento
( in caso fosse possibile pescare ... approfittatene subito !!!! ). Parcheggiare
nella zona non e' un problema tranne alla domenica nel periodo "estivo"
perche' letteralmente preso d'assalto da turisti assetati di sole e aria
buona! Scendendo lungo il fiume, prima del ponte di barche, ad una
distanza intorno ai 500-800 mt. si trova un ramo morto del Ticino. Oltre
il ponte subito sulla sinistra inizia un sentiero che costeggia la riva
del fiume. Percorrendolo, dopo circa una ventina di minuti ( dipende dal
passo che avete ) arriverete in prossimita' del ponte dell'autostrada.
Qui sulla destra, ben nascosta dalla vegetazione troverete una lanca non
molto grossa con delle rogge che l'alimentano.
Descrizione del luogo : le
lanche ed il ramo morto presentano, chi piu' chi meno, le classiche caratteristiche
da manuale : canneti, erbe, rami, piante etc. Il Ticino ha tratti alterni
di fondo sassoso, alternati verso il ponte autostradale, da tratti a fondo
sabbioso. Sul lato destro ( guardando verso valle ) e' presente una lunga
prismata. L'intesita' della corrente varia a seconda della portata d'acqua,
che e' di ottima qualita'. Non per niente il Ticino si e' guadagnato l'appellativo
di "fiume azzurro"!
Pesci presenti : trote
( a seconda del periodo ), black-bass, lucci, persici reali e cavedani.
Per chi non pesca a spinning savette, barbi, carpe, tinche, pighi e minutaglia. |