Una possibilit…



Un anno e mezzo, passato a fare cazzate.
Pub, giro per i negozi, qualche giorno al mare,
pattinaggio si ghiaccio, tutte puttanate.
Io ero a casa, ci si vedeva una volta ogni due settimane.....
Non me la sono nemmeno goduta, la storia, nemmeno.
Solo ora sto' scoprendo, tutto quello che avremmo potuto fare.
Ed ogni volta e' una coltellata dritta dentro il cuore.
La festa su, al mote S.Donato, un fuoco, tanta gente, una chitarra,
e si cantava. Era stupendo, fino a quando non ho pensato a te.
Se fossi stata li', abbracciati, stretti, vicino al fuoco, a guardare
le stelle, ad amarci..........oddio che male che ho provato.
Oppure ora che sono qui, potrei venire a prenderti quando esci
dal lavoro, mangiare con te, la sera nagari uscire insieme.
Tutte cose che avevo sempre sognato di fare, ma non potevo, ero
lontano. Ora potrei, ma non si puo' piu'. E ogni volta e' una
coltellata dritta dentro al cuore. E fa un male cane.
Ho avuto la casa libera per 20 giorni, avremmo potuto amarci
come non mai, senza nasconderci, senza nessun timore,
ma non si puo'. E quando ci penso, una coltellata si infila
nel cuore. Dolore, disperazione.
Quando penso alla tua casa di montagna, quanto vorrei tornarci.
Quando penso al gelato dell'altra sera. Volevo prenderti, baciarti,
stringerti, amarti. Ma mi guardavi come fossi un fenomeno da baraccone,
un appestato, uno da tenere alla larga. Coltellata nel cuore.
Dolore puro. Non posso nemmeno toccarti.
La cosa piu' bella per me sarebbe una sola,
una frase, detta da te, sincera, a me.
Morirei all'istante, non ce la farei. Mesi e mesi di dolore sarebbero
liberati in un attimo. Abbatterei di colpo il muro, Tornerei alla vita.
Tutte le notti, sogno sempre la stessa cosa,
tutte, tutte.....
Tu che arrivi, mi guardi in lacrime, mi prendi le mani e mi sussurri,
piangendo "Ti amo".
Un sogno. Una coltellata dritta dentro il cuore. E fa male. Dio solo sa,
quanto.

Alex '74



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