Orgasmo



In alto.
L'aria sotto di me. Il sole davanti a me.
Il mondo dietro di me. Il cielo intorno a me.
Alto, sopra la polvere, a un passo dalle stelle, il mondo cosi' rosso
e luminoso, sotto, sopra, sotto.
Fluttuavo, galleggiavo, cantavo a Dio e aspettavo che lei rispondesse
al mio richiamo. Lei viveva al di la' del guscio,
al di la' delle stelle.
Sentivo il canto di Dio salire dentro di me.
Era giunto il momento.
Avevamo atteso, oh, se avevamo atteso.
Quanto tempo.
E Dio adesso era cosi' felice.
Assaporavio le stelle, cosi' deboli e lontane.
La stella pulsante cosi' dolce da far male.
Allungai verso di lei tutte le mie lingue.
Tutte le mie lingue.
Le lingue nella mia bocca e quelle tra le mie gambe.
Tutte dure come e' dura la vita,
rigide come il futuro,
erette come gli alberi.
Mi doleva verso l'alto.
Rabbrividii e senti' un dolore tremendo...
...mi frantumai.
E venni.
Gli enormi tronchi del mondo cominciarono a spezzarsi.
Il sangue di Dio prese a sgorgare,
uno spruzzo che si confondeva nella nebbia.
La polvere torno' rosa e le lingue di fuoco
lasciarono tracce incandescenti attraverso le linee d'ombra.
Venni di nuovo e gridai, sanguinai.
La mia vita zampillava da ognuno dei miei rami spezzati.
Il mondo precipito', e tutto divenne nero e senza fondo.
Morii nell'estasi.
Poi venni alla luce.
Ero solo.
Nell'oscurita'.
Precipitavo.
Crollavo.
E finalmente...
...mi addormentai.
Lei si addormento' con me.

Mad Boy '74 (i.m.o.D.)




1