In montagna
Domenica mattina, davanti a mate, si parte per la montagna.
Sono su di giri, torno a vedere un posto che non vedevo da 11 mesi,
da quel lontano 31 agosto '97...
Partiamo, musica a palla in macchina, sono felice.
Dopo un'ora siamo davanti casa tua...
Alla radio, nemmeno a farlo apposta, "My heart will go on",
di Celine Dion.
Il mio amico, che guida, si spaventa, mi parla,
non capisco, sto' male. Scendo, mi tremano le gambe, ti sento
parlare oltre la siepe. Risalgo, sto' male, andiamo via per favore.
La sua auto nel cortile, devo vomitare, andiamo via per favore.
Andiamo via, mi sento meglio, "Cazzo, eri piu' bianco di un lenzuolo!".
Il lago, boschi intorno, Dio mio non dovevo venire qui,
mi sto' facendo del male.
Prepariamo da mangiare, giriamo per i boschi, il ponte, sto' gia' meglio.
Eccoti. Voglio andare via, scappare il piu' lontano possibile,
non posso, devo rimanere. La gola secca. Cammino. Sto' male,
che sono venuto a fare, lo sapevo che sarebbe andata cosi',
sono un pazzo, un povero pazzo.
Mangiamo, te ne vai. Pensieri turbinano nella mente.
Due anni fa, la comunione di mio fratello. Dal ristorante
andammo un attimo a casa, li', sul divano.
Ora vai a casa con lui, non so, ma immagino.
Dopo due ore torni, giornata del cazzo.
Mi stendo, mi addormento. Incubi, sogni, incubi...
Mi sveglio, sei li', giu', vicino a riva. Piango.
Vai via, non riesco a salutarti, non ho il coraggio di avvicinarmi,
scompari. Non ci vedremo per diverse settimane,
non riesco a salutarti.
Penserai che sono stronzo.
Non e' vero.
Non e' vero, sono solo codardo.
Non posso dimenticarti, come una rom di un pc,
non puo' essere cancellata, rimane cosi' per sempre.
Cosi' il tuo ricordo.
Cosa sarebbe successo se ci fossi stato io li' con te.
Probabilmente niente, forse il modo migliore di amarti,
e' di starti lontano, se tornassi da me, non ti amerei cosi'.
In fondo voglio amarti cosi', da lontano.
So soltanto che ti stringerei cosi' forte a me,
che ti romperei, urlerei, ma poi passerebbe.
Voglio amarti cosi', da lontano,
come si ama qualcosa che non puoi avere.
Quando l'hai, non la desideri' piu'.
Io voglio desiderarti.
In fondo, se voglio star male,
e' perche' l'ho deciso io.
Da quando mi hai lasciato, quello che provo per te
e' aumentato a dismisura.
Se fossimo rimasti insieme,
non ti avrei mai amato cosi'.
Non mi passera'. Mai.
Ora lo so perche'.
Si, ora lo so.
Ora, per sempre.
(Bologna, 26/07/98)
Alex '74