Hobby Elettronica...2 www.geocities.com/siliconvalley/lab/9128 Nome documento CAD02.TXT 10 Novembre 1997 Seconda parte corso cad. Ci siamo fermati sulla compilazione del cartiglio, ora vorrei attirare la vostra attenzione sulla riga posta in basso sul vostro schermo e che riporta alcuni parametri importanti: le coordinate del cursore , la dicitura GRID: un quadrato colorato e alla sua dx una scritta che per default e' SYMBOLS, le coordinate si aggiornano in continuazione e sono riferite allo 0 posizionato sull'angolo in basso a sx del foglio. La scritta GRID: 0.100 esprime la distanza tra i punti formanti la griglia del nostro foglio di lavoro espressa in pollici. Se premete il tasto I piu' volte (corrispondente al comando ZOOM IN) vedrete tanti puntini la cui distanza e' proprio quella indicata da GRID. Tutto cio' che noi posizioneremo pad,linee etc sara' legato a questo passo, se dobbiamo tracciare 2 linee parallele la minima distanza tra loro sara' sempre di 0.100 pollici. Spostando il mouse vediamo che salta sempre a passi uguali ai punti della griglia, per svincolare il cursore usiamo i comandi SETUP GRID SNAP SETUP e GRID SNAP e' una funzione togglata, cioe' se eseguiti una volta la funzione e' on, e la successiva e' off. Per legare il cursore ad un diverso passo di griglia eseguire i comandi SETUP SNAP TABLE Per default c'e' 0.100, poniamo ad esempio 50, il valore sulla linea in basso cambiera' da 0.00 a 0.050 e il cursore si muovera' su una griglia con risoluzione doppia rispetto a prima. Se vogliamo modificare solo la griglia diamo i comandi SETUP GRID DOTS Immettiamo per esempio 10, avremo una griglia fitta fitta a passo 0.010 anche se il cursore si muove a passo di 0.050. Il quadrato colorato indica il colore dello strato su cui si lavora e SYMBOLS il nome dello strato, per modificare lo strato dare i comandi: ZOOM LAYER e selezionare lo strato. Per modificare le caratteristiche dare i comandi SETUP LAYERS Ed ora siamo pronti a fare il nostro primo disegno. Anche se banale bisogna dire che lo schema elettrico sara' composto da componenti gia' pronti e disponibili nelle varie librerie e da parti che inseriremo di volta in volta. Quindi nelle spiegazioni quando sentirete parlare di comandi che eseguono spostamento,posizionamento,modifica etc saranno validi sia per i componenti che per le primitive di disegno. Per iniziare posizioneremo il componente piu' semplice e classico cioe' una resistenza, usando i comandi PLACE COMPONENT Il sistema ci propone una maschera chiamata COMPONENT PLACEMENT (posizionamento componenti) e chiede alcune informazioni sul componente, sono facoltative, ma indispesabili per alcune cose. PATTER:? Qui' possiamo mettere il tipo di componente che ci occorre se ne conosciamo il nome altrimenti diamo ENTER e il programma ci indica alcuni sottogruppi di componenti. Le resistenze si trovano sotto DISCRETE e noi selezioniamo questo campo. Dopodiche' prendiamo la resistenza RQ' (cioe' resistenza 1/4 watt orizzontale). REF ID: Il programma numera automaticamente il componente, in questo caso R1, anche qui' se vogliamo possiamo intervenire manualmente e mettere il nome che desideriamo es R22. TYPE/VALUE:? Si pone il valore del componente es 100 ohm MODIFIER: 1/4 watt PCB PATTERN: R400P70 Contenitore per la R1. Diamo enter, il componente viene attaccato al cursore e con il mouse lo spostiamo dove vogliamo e per posizionarlo sul disegno si clicka il tasto sx. Il componente una volta posizionato puo' essere spostato con i comandi GRAB COMPONENT Per fare questo si posiziona il cursore e si punta il componente nella fase di GRAB, questo puo' essere ruotato con il tasto R di 90 gradi per volta. Se vogliamo usare le altre sotto-funzioni del comando GRAB (n,X,Y,M,S,Z) dobbiamo ripetere GRAB due volte e usare i tasti. Es per ruotare i componenti di un numero n di gradi diamo la sequenza G C G N GRAB COMPONENT GRAB N Con i tasti I e O si puo' zoomare il disegno , facciamolo fino a che vediamo i numeri 1 e 2 che non sono altro se non i due terminali della nostra resistenza. Ora posizioniamo un'altra resistenza uguale, per fare questo abbiamo due strade: una e' quella di prima, che consiste nella sequenza PLACE COMPONENT DISCRETE.LIB QUARTER WATT l'altra piu' semplice e utile tutte quelle volte che ci occorre un componente che gia' esiste sul circuito, ci si posiziona sul componente da copiare (nel nostro esempio la R1) e si eseguono i comandi : E,C, tasto ESC P,C. Chiedendo l'editazione del componente recuperiamo tutti i suoi parametri e con la funzione P,C posizioneremo il componente uguale. Un circuito elettronico e' formato da tanti componenti collegati tra loro, per collegare due resistenze come faccio? Posiziono delle linee con i comandi PLACE PLACE LINE oppure ORTHO-LINE Con P,L posso mettere le linee in verticale,orizzontale e con angolazione variabile in diagonale, con P,O posso mettere le linee in verticale, orizzontale e solo a 45 gradi.In entrambi i casi il programma mi presenta 2 campi LAYER NAME : SIGNALS (Quadrato colorato) LINE THICKNESS MILS: ( 10 ) Essi sono nome dello strato su cui disegnamo e larghezza della linea, a noi occorre lo strato 2 (signals cioe' segnali) per modificarlo si punta il quadrato colorato e si clicka con il tasto sx del mouse, stessa cosa per la larghezza della linea. Usando P,O collego il punto 2 della R1 con il punto 1 della R2, con questa semplice operazione ottengo due risultati: uno e' quello di avere il disegno elettrico del collegamento di due resistenze, l'altro la possibilita' di avere il collegamento logico delle 2 resistenze. Infatti se con ripetute pressioni di I (ZOOM IN) arrivo alla massima zoomata vedo che la linea che collega le due resistenze ha un suo nome $002. Con il comando NETS NETLIST OUT il programma mi chiede di salvare il file XXXXX.NET, ora se con il comando FILE OPEN FILE apro il file XXXXX.NET trovo tutti i componenti del mio disegno e le connessioni tra loro. In una riga trovo $0002 R1-2 R2-1 Il programma ha battezzato con il nome $0002 il collegamento elettrico del pad 2 della R1 con il pad 1 della R2. Bella forza direte voi, certo e' una fesseria se riferito a queste due sole resistenze, non lo e' piu' se riferito a decine di componenti. Termina qui la seconda parte del corso, vi aspetto per la terza e vorrei sapere se il corso e' di vostro gradimento,se e' comprensibile, insomma inviatemi critiche, consigli, proposte. Buon lavoro da Adriano