Hobby Elettronica...2 www.geocities.com/siliconvalley/lab/9128 nome documento CAD01.TXT 9 Ottobre 1997 Prima parte corso su CIRCAD Prelevato il programma dal sito www.holophase.com, prima cosa da fare e' il settaggio di due periferiche molto importanti: il video e la stampante, lanciando il comando SETUP , scelta la risoluzione VGA e scelta la stampante si possono eseguire due esempi o rientrare sul dos, vi consiglio in ogni caso di visionare i due esempi anche se non capirete subito cio' che essi effettuano.Il setup si puo' cambiare a vostro piacimento e in ogni momento. Lanciando CIRCAD si entra nel programma vero e proprio, completamente gestito con menu' a tendine, quindi molto facile da usare. Non avendo per ora nessun lavoro partiamo da zero e selezioniamo "File" poi "new file", il programma a questo punto chiede il nome del nostro lavoro, e lo chiameremo con un suffisso .SCH (per il disegno elettrico) e .PCB (per un circuito stampato), poi viene chiesto di selezionare il tipo di foglio di lavoro (select template) per la stragrande maggioranza delle applicazioni e' sufficiente selezionare il foglio di lavoro in formato A4, rispettivamente 0 per i PCB, 4 per lo schema elettrico. Un consiglio: quando progettate un'apparecchiatura, avete sicuramente una bozza dello schema elettrico, quindi CARICATELO SUBITO!!! in formato file avrete a distanza di tempo una traccia del vostro lavoro che potrete modificare e stampare tutte le volte che vorrete, inoltre cosa molto importante, per chi deve realizzare il PCB lo schema elettrico e' fondamentale per avere la NET-LIST, ossia la lista dei collegamenti tra i pin dei vari componenti. Dicevamo prima che il programma chiede che tipo di lavoro dobbiamo fare e noi scegliamo uno schema elettrico cioe' 4. Appena entrati nel foglio, compiliamo il CARTIGLIO in basso a destra. E' buona abitudine compilarlo sempre e in tutte le sue parti perche' un domani quando vi ritroverete due o piu' stampe potreste non ricordarvi piu' il nome del file di quel disegno oppure quale fra loro e' la piu' aggiornata. Per la compilazione si fa' uso della funzione di editazione testo, "edit" poi "text data", si posiziona il mouse sul punto interrogativo e si compila la riga interessata come segue : CO: dovrebbe essere l'abbreviazione di company, cioe' ditta es HOBBY ELETTRONICA TITLE: titolo del progetto es CARICABATTERIA AUTO BOARD: nome del disegno es CABA01.SCH REVISION: ultimo aggiornamento A AUTHOR: nome del disegnatore es Adriano SIZE: formato del foglio A DATE: data del disegno es 9 OTTOBRE 1997 SHEET: numero del foglio rispetto a n fogli es 1 di 1, 1 di 2 Vorrei aprire una piccola parentesi sul campo BOARD, qui' potete mettere il nome che preferite, comunque vi conviene mettere il nome con cui salverete il lavoro su file es CABA.SCH (schema del caricabatteria) aggiungendo sempre 1 o 2 caratteri numerici che ne indichino la successione temporale o le diverse versioni es CABA01.SCH, CABA02.SCH. Da subito: i file .SCH metteteli in ordine alfabetico con un PCTOOLS e archiviateli in unico file con il vostro compressore preferito arj, pkunzip etc con il nome ALL_SCH.001 (cioe' tutti i files SCH nel file 001), facendo questo eviterete di avere n copie dello stesso file su tanti dischetti e directory e magari di cancellare accidentalmente proprio quell'unica copia di un progetto costato tante ore di lavoro. Un file compresso e' molto facile da gestire, e quando abbiamo nuovo progetti e' sufficiente aprire l'ultimo file e aggiungere i nuovi progetti e risalvarlo con il nuovo numero cancellando il quartultimo. Tenendo cosi' le tre copie nonno-padre-figlio. Per esempio se abbiamo i tre files ALL_SCH.003, ALL_SCH.004, ALL_SCH.005, con i nuovi progetti nascera' il file ALL_SCH.006 e si cancellera' il file ALL_SCH.003. Per questi tre file non lesinate con i dischetti di back-up, un disco costa 1000 lire, ma quei files a seconda dei progetti in essi contenuti possono valere centinaia di ore di progettazione!!!!! Chiusa questa doverosa parentesi frutto di esperienze personali, e spero utile a voi come consigli, vi aspetto prossimamente per iniziare il primo disegno. Buon lavoro Adriano