Velocissime scappano le nostre anime lontane da noi stessi, lontane dalle palpitazioni, lontane dal pattugliamento sociale ordinato e ordinario delle folle che vivono il pianeta; si muovono per non pensare, si agitano frenetiche per non fermarsi, per non costringersi ad aprire gli occhi e accettare di non essere cieche, capire che la loro condanna è quella di percepire le luci dell'alba allo stesso modo della più completa oscurità, mentre un impercettibile tepore si diffonde nell'aria .......


 

Testi : Claudio Coco
Foto : Sandro Surrentino

Per qualunque commento o considerazione scrivere al Webmaster

Back to Occhi e Cuore Back to the home page 1