articolo pubblicato nel numero di novembre 1999
La radio ecologica
di Edoardo Milani
Avete mai pensato, ascoltando
la radio, (magari quando sul più bello del vostro programma preferito
si scaricano le pile) ad un nuovo sistema per ovviare ad uno spreco di energie
, di denaro nonché un maggior rispetto per l'ambiente? C'è chi
l'ha già fatto. Sembra l'uovo di Colombo, ma la Freeplay
Energy ha messo a punto un nuovo ricevitore che per funzionare ricava
la sua energia da una molla.
Basta caricare la stessa tramite un apposito mulinello ed ecco che come per
magia la radio comincia a suonare allegramente. La carica completa (di circa
60 giri) fornisce l'apparecchio di un'autonomia di 30 minuti che può
aumentare anche grazie ad una serie di pannelli solari i quali contribuiscono
ad alimentare il ricevitore.
Il procedimento è semplice: un congegno meccanico azionato dal mulinello
fa ruotare un piccolo generatore che a sua volta carica un condensatore. Questo,
riceve energia anche dal pannello solare, che in condizioni di alta luminosità,
è in grado di alimentare da solo l'apparecchio (pensate ad esempio in
spiaggia...). Accumulata l'energia, il condensatore la rilascia costantemente
per un determinato periodo.
Il congegno meccanico non è rumoroso, il design dell'apparecchio è
molto accattivante, sensibilità buona, suono ottimo!
Il ricevitore, ideato inizialmente per i paesi del terzo mondo (dove anche trovare
batterie o una presa di corrente può essere un'impresa) viene prodotto
in due versioni: AM-FM e multibanda (LW-SW-AM-FM). E' dotato di presa per alimentazione
esterna ed auricolare, dimensioni contenute e pesa poco più di un apparecchio
normale della stessa grandezza.
Frutto di idee intelligenti e ricerca tecnologica, questa radio non vi lascerà
mai a "secco" di musica, neanche in caso di black-out, non inquinerà
e sbalordirà i vostri amici.
Per informazioni: Freeplay Energy Europe Ltd ++44 1285 659559
e-mail: freeplay@lineone.net
oppure visitate il sito internet www.freeplay.net