Il Confine

Tiziano Ferro

"Rosso Relativo"

 

 

Sai che c’è?

Ci sei te

Da un po’ in qua

No non capisco ora te lo confesso

È assurdo sai?

Ti cerco mentre

Duemila “te”

Mi girano intorno mi parlano e io

Non li sento

O forse sono sordo

Li guardo

E forse non li vedo

Sarei fortunato ad averti qui

Ma non posso piangerti

All’infinito

Morire qui per te

 

Il confine tra i miei sentimenti è così sottile

Che non riesco più a ragionare

E non capisco se

Ti odio o sono innamorato di te

Il confine tra i miei sentimenti è così sottile

Che tu riesci ad uscire e a entrare

E non capisco se

Ti odio o sono innamorato di te

 

Io lo so

Come sei

Mi fai male

Prima ferisci e scappi

Poi torni di nuovo

Tu forse ti diverti

Io invece poco

Ma in fondo a te ci credo

E se riuscissi a trattare me

Come poi tratti l’idea di me

Io voglio rispetto

È un mio diritto

 

Il confine tra i miei sentimenti è così sottile

Che non riesco più a ragionare

E non capisco se

Ti odio o sono innamorato di te

Il confine tra i miei sentimenti è così sottile

Che tu riesci ad uscire e a entrare

E non capisco se

Ti odio o sono innamorato di te

 

Fare e disfare

È il tuo mestiere

Ed io che osservo senza reagire

Prima…rapito, legato e torturato

Poi…fuggito, confuso tu mi hai ri-illuso

 

Il confine tra i miei sentimenti è così sottile

Che non riesco più a ragionare

E non capisco se

Ti odio o sono innamorato di te

Il confine tra i miei sentimenti è così sottile

Che tu riesci ad uscire e a entrare

E non capisco se

Ti odio o sono innamorato di te

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