ATTO SECONDO (Giugno, 1794. Parigi. A destra un altare dedicato a Marat. A sinistra la terrazza dei Feuillants e il caffè Hottot, dove si scorgono a Bersi e l'Incredibile. Nel fondo l'ex Cours-la-Reine che attraversa diagonalmente la scena, allargandosi alla destra e stringendosi alla sinistra, difeso dalla Senna, che gli scorre parallela da parapetto, platani; lanterne. Di scorcio, il ponte Péronnet che attraversa la Senna e conduce al palazzo dei Cinquecento. Presso all'altare stanno il sanculotto Mathieu, detto "Populus", e suo amico Orazio Coclite. Andrea Chénier siede tutto solo in un tavolino in disparte.) MATHIEU (spolverando il busto di Marat) Per l'ex inferno! ecco ancor della polvere sulla testa di Marat! (Dal ponte Péronnet e dagli sbocchi dell'ex Cours-la-Reine, pei giardini delle Tuileries si rovesciano dei ragazzi rivenditori di giornali, urlando e agitando in alto colle mani i giornali che vendono. Mathieu compera un giornale e siede comodamente col suo indivisibile Orazio Coclite sui gradini del Reposoir Marat per leggerlo.) M'ha appioppato un giornale di cinque mesi fa! (ride. Bersi si accorge di essere spiata da un Incredibile e gli si rivolge guardandolo fisso negli occhi.) BERSI (Al Incredibile) È ver che Robespierre allevi spie? (L'Incredibile a sua volta fissa audacemente Bersi:) L'INCREDIBILE Vuoi dire cittadina, Osservatori dello spirito pubblico. BERSI Come tu vuoi. L'INCREDIBILE Non so, nè lo posso sapere. (fissa ancora Bersi che arrossisce) Hai tu a temere? BERSI (rimettendosi) Temer? Perchè? Perchè temer dovrò? Non sono, come te, una vera figlia autentica della Rivoluzione? Amo viver così!...Vivere in fretta di questa febbre gaia d'un godere rapido, acuto e quasi incosciente! .. Qui il gioco ed il piacere... là la morte! Qui il suon delle monete e il Biribisso! Laggiù il cannone e il rullo dei tamburi! Qui inebria il vino... laggiù inebria il sangue! Qui riso e amore, (indica il palazzo dei Cinquecento) là si pensa e s'odia! Qui la meravigliosa che brinda collo sciampagna, le mercantine là e le pescivendole e la carretta di Sanson che passa! (Bersi afferra un bicchiere colmo di sciampagna, additando verso l'ex Cours-la-Reine di dove sbocca il "piccolo paniere" carico di condannati condotti alla ghigliottina. Grida della moltitudine. Tutti corrono via dietro la carretta dei condannati che passa) L'INCREDIBILE (Tra sè, guardando dietro a la Bersi, mentre si allontanata) No, non m'inganno! Era proprio con lei la bella bionda! Ho scovato la traccia! (estrae di tasca un piccolo taccuino e vi scrive su rapidamente) La cittadina Bersi, fare sospetto; di corruzione non spontanea; guardò Chénier di sott'occhi. Osservarla! Andrea Chénier per qualche ora in attesa con febbril ansia evidente. Osservarlo! (si allontana. Roucher entra dal Cours-la-Reine.) CHÉNIER (vedendolo) Roucher! ROUCHER Chénier! Tutto il giorno ti cerco! (gli mostra un foglio) La tua salvezza io tengo... CHÉNIER Un passaporto? ROUCHER Qui tutto intorno è periglio per te. La tua preziosa vita salva... parti! CHÉNIER Il mio nome mentir ... Fuggire! ROUCHER Ten prego, Chénier! CHÉNIER No!...Credi al destino?... Io credo!... Credo a una possanza arcana che benigna o maligna i nostri passi or guida or svia pei diversi sentieri de l'esistenza umana! Una possanza che dice a un uomo: "Tu sarai poeta!" A un altro: "A te una spada, sii soldato!" Or bene, il mio destino forse qui vuolmi... Se quel che bramo mi si avvera, resto!. ROUCHER Se non si avvera?... CHÉNIER Allora partirò! E questo mio destino si chiama amore. Io non ho amato ancor, pure sovente nella vita ho sentita sul mio cammin vicina la donna che il destin fa mia; bella, ideale, divina come la poesia; passar con lei sul mio cammin l'amor! Sì, più volte ha parlato la sua voce al mio cuore; udita io l'ho sovente con la sua voce ardente dirmi: "Credi all'amor; Chénier, tu sei amato! " (preso sottobraccio Roucher lo allontana dal caffè Hottot) Da tempo mi pervengono strane lettere or soavi, or gravi, or rampogne or consigli! Scrive una donna misteriosa ognora. In quelle sue parole vibra un'anima! Chi sia, indagato ho in vano! ROUCHER Ancor? CHÉNIER Finora! (gli mostra una lettera) Ma or guarda! ROUCHER (legge) Qui un ritrovo? CHÉNIER Ah, la vedrò! ROUCHER La misteriosa alfin solleva il velo. (Gli occhi fissi sulla lettera) Vediam. (l'esamina e sorride ironicamente alla firma "Speranza") Calligrafia invero femminil! Carta elegante! (fiuta la lettera) Ma, ohimè, profumo alla rivoluzione! (restituendo la lettera) Questo gentil biglietto, a profumo di rosa provocatore, Chénier, io non m'inganno, lo giuro, esce da un salottino troppo noto all'amore; Chénier, te l'assicuro, il tuo destino ti ha dato il cuor d'una Meravigliosa! Riprendi il passaporto e... via la lettera! CHÉNIER Non credo! ROUCHER La femminil marea parigina in onde irrequiete or qui rovescia! Io le conosco tutte!. Passeranno, ed io ti mostrerò la bella misteriosa! (Intanto presso il ponte si accalca gran folla nell'attesa dell'uscita dei Rappresentanti, i Cinquecento, e la bussola del patriottismo, Massimiliano Robespierre.) CHÉNIER Una meravigliosa la divina creatura dal mio pensier sognata?... Qui s'infrange la mia vita. Ah! mio bel sogno addio! ROUCHER Una caricatura! Una moda! La tua divina soave poesia in fisciù alla "Bastiglia"! e con rimesse chiome! e il nero alla ciglia! CHÉNIER Addio bel sogno! Accetto il passaporto!... ROUCHER (Offrendogli il passaporto) È provvido consiglio! (I Rappresentanti i Cinquecento escono il palazzo, poi segue Robespierre) Vedi? Dal ponte Péronnet s'agglomera la folla. CHÉNIER La eterna cortigiana! Vi si schiera per curvare la fronte al nuovo iddio! LA FOLLA Ecco laggiù Gérard! Viva Gérard! (Gérard saluta, ma ad un cenno dell'Incredibile esce premuroso dalle file dei Rappresentanti e gli si avvicina lasciandosi trarre da lui in disparte.) MATHIEU E SEGUITO (vedendo comparire Robespierre) Viva Robespierre! Evviva! L'INCREDIBILE (a Gérard) La donna che mi hai chiesto di cercare è bianca o bionda? CHÉNIER (A Roucher, accennando a Robespierre) Egli cammina solo. GÉRARD (all'Incredibile) Azzurro occhio di cielo sotto una fronte candida; bionda la chioma con riflessi d'or;... Una dolcezza in viso... ROUCHER (a Chénier) E quanto spazio ad arte fra il nume e i sacerdoti! Ecco Tallien! LA FOLLA Barère!... Collot d'Herbois!... Quello è Couthon!... Saint-Just! David! CHÉNIER (a Roucher) L'enigma! LA FOLLA Tallien!... Fréron!... Barras!... Fouché!... Le Bas!... Thuriot!... Carnot!... ¡Robespierre! GÉRARD ... ed un sorriso di donna non umano;... ... nel suo vestir modesto; pudico velo sovra il tesoro ... ROUCHER (A Chénier) Ultimo vedi? CHÉNIER Robespierre il piccolo! GÉRARD ... d'un seno vergineo, ed una bianca cuffia sulla testa. Dammi codesta creatura vaga! Ti dissi: Cerca! Indaga! Dinanzi mi è passata qual baleno un dì, ma poscia l'ho perduta! Or più non vivo; peno! Mi salva tu da questa angoscia e tutto avrai! L'INCREDIBILE Stasera la vedrai! (Appare una schiera di Meravigliose, ultima Bersi) ROUCHER (a Chénier) Eccole! Strani tempi! (Indicando i Rappresentativi) Là vanno i pensatori. Qui que' visi giocondi: di qui facile cosa scoprir la misteriosa! CHÉNIER Partiam! ROUCHER Guarda! (Incomincia a farsi buio.) BERSI (a Roucher) Non mi saluti? (rapidamente gli sussurra) Trattieni qui Chénier. Sono spiata! ROUCHER Sta ben. L'INCREDIBILE (entrando) Procace Bersi, qui sono ancor per te! Meco giù scendi? BERSI Per poco? CHÉNIER Una meravigliosa! L'INCREDIBILE Non ti chiedo che una Trenitz. ROUCHER (a Chénier) Ho indovinato? BERSI Perchè no? CHÉNIER (a Roucher) Che mi vuol dir? L'INCREDIBILE Scendiam? BERSI Scendiam! (segue l'Incredibile nei sotterranei del Caffè) ROUCHER È sera... Ora propizia. E all'alba di domani via!... in cammino!... CHÉNIER O mio bel sogno addio! (Bersi ritorna. L'Incredibile appare dietro un vaso di fiori e osserva e ascolta.) BERSI Andrea Chénier! Fra poco, a te, una donna minacciata da gran periglio qui verrà. (indica l'altare di Marat) Là attendi! (L'Incredibile scompare rapidamente dentro il Caffè.) CHÉNIER (trattenendola) Dimmi il suo nome! BERSI Il suo nome... Speranza! CHÉNIER Io là verrò! (Bersi fugge via.) ROUCHER La ignota tua scrittrice? No... è un tranello! È un agguato! CHÉNIER M'armerò! (si allontana bruscamente da lui per l'ex Cours-la-Reine) ROUCHER (Tra sè) Ah, veglierò su lui! (È notte. Si accendono i lampioni del ponte e quelli dell'imboccatura del Cours-la-Reine. Appariscono tre pattuglie da diverse direzioni, percorrendo lentamente le vie. Mathieu riappare e viene a dar lume alla lanterna dell'altare di Marat.) MATHIEU (canterellando la Carmagnola) La-la la-la la-la, ecc. (Si allontana. Le pattuglie pure scompaiono. L'Incredibile esce guardingo dal Caffè e va a porsi allo sbocco della via laterale al Caffè nascondendosi dietro l'angolo.) L'INCREDIBILE Ecco il mio piano è fatto!... Ora attendiamo! (Sul ponte Péronnet appare una forma di donna, che si avanza cautamente. È Maddalena, vestita da officiosa.) MADDALENA Ecco l'altare... (si guarda intorno, impaurita da quel silenzio) Ancor nessuno... Ho paura... (L'Incredibile guarda, ritraendosi giù per l'ex Cours-la-Reine. Infatti di là appare l'ombra di un uomo avvolto in un ferraiolo a pellegrina.) È lui! Andrea Chénier! CHÉNIER Son io. (Maddalena tenta parlare, ma la commozione sua è grande e non può profferir parola. Chénier è sorpreso dal silenzio) Deggio seguirti? (Maddalena nega con un gesto) Sei mandata? Di', chi mi brama. MADDALENA (appoggiandosi tremante all'altare, con voce molto debole) Io! CHÉNIER (ingannato dall'abbigliamento) Tu? Ebben chi sei? (L'Incredibile cautamente si porta più vicino ai due, nascondendosi dietro un albero.) MADDALENA Ancor ricordi! CHÉNIER (cerca nella memoria) Sì, mi ricordo. (Per richiamarglisi alla mente, Maddalena ricorda le parole che Chénier le ha rivolto la sera del loro incontro al castello di Coigny:) MADDALENA "Non conoscete amor!"... CHÉNIER (a quel soave ricordo, sorpreso si entusiasma) Nuova questa voce non mi parla! MADDALENA "... Amor, divino dono non lo schernir". CHÉNIER Ch'io vi vegga! MADDALENA (Scostando la mantiglia) Guardatemi! (si avanza sotto la luce della lampada che arde davanti all'altare di Marat) CHÉNIER Ah, Maddalena di Coigny! ... Voi? Voi! L'INCREDIBILE (tra sè) Sì lei! la bionda! Or tosto da Gérard! (cautamente si allontana) MADDALENA Guardate là... Un'ombra! (Chénier va all'angolo dove prima era l'Incredibile, ma non vede alcuno.) CHÉNIER Nessuno! Pur questo loco è periglioso. MADDALENA Fu Bersi che l'ha scelto. Se un periglio ne minaccia, sono un'officiosa che le viene a recar la sua mantiglia. CHÉNIER La mia scrittrice? Voi la ognor celata amica mia, ognor fuggente? MADDALENA Eravate possente, io invece minacciata; pur nella mia tristezza pensai sovente d'impetrar da voi pace e salvezza, ma non l'osai! E ognora il mio destin sul mio cammin vi sospingea! Ed io vi vedeva e ognor pensavo voi come a un fratello! E allora vi scriveva quanto il cuore o il cervello dettavami alla mente. Il cuor che mi dicea che difesa avreste quella che v'ha un giorno offesa! Al mondo Bersi sola mi vuol bene è lei che m'ha nascosta. Ma da un mese v'ha chi mi spia e m'insegue. Ove fuggir? Fu allora che pure voi non più potente seppi... e son venuta. Udite! Son sola! Son sola e minacciata! Son sola al mondo! Ed ho paura! Proteggermi volete? Spero in voi! CHÉNIER Ora soave, sublime ora d'amore! Possente l'anima sfida il terrore! Mi fai puro il cuore d'ogni viltà! Bramo la vita e non temo la morte! Ah rimani infinita! MADDALENA Vicina nei perigli? Vicina nel terror? CHÉNIER Al braccio mio non più timore! Fino alla morte insieme? MADDALENA Fino alla morte insieme! CHÉNIER Fino alla morte insieme! MADDALENA Ah! Ora soave, sublime ora d'amore! Possente l'anima sfida il terrore! CHÉNIER Mi fai puro il cuore... MADDALENA Mi fai puro il cuore... CHÉNIER, POI MADDALENA Non temo la morte... CHÉNIER E MADDALENA non temo! Ora soave! Fino alla morte insiem! (Gérard appare, corre verso di loro seguito dall'Incredibile.) GÉRARD Maddalena di Coigny! MADDALENA (Riconoscendolo con un grido) Gérard! GÉRARD A guisa di notturna io vi ritrovo! CHÉNIER Segui per la strada tua! GÉRARD (fa per strappargli Maddalena) È merce proibita! (Chénier leva rapidamente lo stocco dentro al bastone e ne sferza il viso a Gérard, che dà un grido di rabbia e di dolore. Vedendo accorrere Roucher gli addita Maddalena.) CHÉNIER (a Roucher) Salvala! (Roucher s'allontana con Maddalena.) GÉRARD (all'Incredibile) Inseguila! (sguaina la spada, si getta contro Chénier. Roucher spiana contro l'Incredibile un paio di pistole da tasca; la spia arretra.) ROUCHER Bada! L'INCREDIBILE (Tirando fuori la sua spada) Alla sezione! (fugge) GÉRARD (buttandosi contro Chénier) Io ti rubo a Sanson! CHÉNIER (deridendolo, mentre loro combattono) Tu non sei che un frate! Sei Chabot? GÉRARD Ah! (cade ferito sui gradini dell'altare di Marat) Sei Chénier... Fuggi! Il tuo nome Fouquier-Tinville ha scritto. Va! Proteggi Maddalena! (Chénier fugge e l'Incredibile ritorna con soldati.) L'INCREDIBILE (lontano) Al ponte Péronnet! (Da tutte le parti irrompe gente. L'Incredibile conduce guardie nazionali:) MATHIEU (Riconoscendo Gérard) Gérard ferito?! LA FOLLA Ferito? L'INCREDIBILE Il feritore... LA FOLLA Il feritore? (Gérard si solleva con uno sforzo e guardando l'Incredibile gli impedisce di parlare.) GÉRARD Ignoto! (sviene) MATHIEU (sui gradini dell'altare) L'han fatto assassinare i Girondini! LA FOLLA Morte! Morte ai Girondini! Morte! |
ACTO SEGUNDO (Junio, 1794. París. A la derecha, en primer plano, un altar dedicado a Marat. A la izquierda, la Terrasse des Feuillants, en los jardines de las Tullerías, y el Café Hottot, donde se distingue a Bersi y el Increíble. Al fondo, el ex Cours-la-Reine que atraviesa diagonalmente la escena, ensanchándose a la derecha y estrechándose a la izquierda, protegido del Sena, que discurre paralelo, por un parapeto con plátanos y farolas. En escorzo, oblicuamente, el puente de Perronet, hoy llamado de la Concorde, que atraviesa el Sena y conduce al palacio de los Quinientos. Cerca del altar están el sans-culotte Mathieu, llamado Populos y el carmañola Horacio Cocles. Andrea Chénier esta sentado solo en una mesita) MATHIEU (quitando el polvo al busto de Marat) ¡Por el ex infierno! ¡Otra vez hay polvo en la cabeza de Marat! (Del puente de Perronet y de las calles que desembocan en el ex Cours-la-Reine, y los jardines de las Tullerías, se desparraman, aullando a voz en grito niños vendedores de periódicos, y agitando con la mano en alto los periódicos. Mathieu compra un periódico y se sienta cómodamente con su amigo Horacio Cocles en los escalones del altar Marat a leerlo.) ¡Me ha colocado un diario de hace cinco meses! (Ríe. Bersi se da cuenta que es espiada por un Increíble y se vuelve mirándolo fijamente a los ojos) BERSI (al Increíble) ¿Es cierto que Robespierre instruye espías? (El Increíble a su vez la mira audazmente a Bersi) INCREÍBLE Quieres decir, ciudadana, "observadores del espíritu público". BERSI Como quieras. INCREÍBLE ¡No sé, ni lo puedo saber! (De nuevo mira fijamente a Bersi que enrojece) ¿Tienes algo que temer? BERSI (reponiéndose) ¿Temer? ¿Por qué? ¿Por qué he de temer? ¿No soy, como tú, una auténtica hija de la Revolución? ¡Me gusta vivir así!... ¡Vivir de prisa, con esta fiebre alegre que da un gozo rápido, intenso y casi inconsciente!... ¡Aquí el juego y el placer... allá la muerte! ¡Aquí el son de las monedas y los brindis! ¡Allá abajo el cañón y el redoble de tambores! ¡Aquí embriaga el vino... allá abajo embriaga la sangre! Aquí risas y amor; (señalando el palacio de los Quinientos) allá se piensa y se odia! ¡Aquí la Maravillosa que brinda con champán; las vendedoras allá y las pescaderas y la carreta de Sansón que pasa! (Bersi coge un vaso lleno de champán, señalando hacia el ex Cours-la-Reine donde aparece el "pequeño cesto" lleno de condenados que son llevados a la guillotina. Gritos de la multitud. Todos corren tras la carreta de los condenados que cruza por el fondo) INCREÍBLE (para sí, mirando por detrás a Bersi mientras se aleja) ¡No, no me engaño! ¡Estaba en verdad con ella la hermosa rubia! ¡He descubierto la pista! (Saca del bolsillo una pequeña libreta y escribe en ella rápidamente) La ciudadana Bersi causa sospecha de corrupción premeditada: ha mirado a Chénier de reojo. ¡Observarla! Andrea Chénier, expectante en todo momento con ansia febril evidente. ¡Observarlo! (Se aleja. Entra Roucher desde el Cours-La-Reine.) CHÉNIER (viéndolo) ¡Roucher! ROUCHER ¡Chénier! ¡Todo el día buscándote! (Le muestra un papel.) ¡Tengo tu salvación!... CHÉNIER ¿Un pasaporte? ROUCHER ¡Aquí todo son peligros para ti! ¡Salva tu preciosa vida... vete! CHÉNIER ¡Falsear mi nombre!... ¡Huir! ROUCHER ¡Te lo ruego, Chénier! CHÉNIER ¡No!... ¿Crees en el destino?... ¡Yo sí!... Creo en una potencia oculta que, benigna o maligna, guía nuestros pasos o los desvía por los diversos senderos de la existencia humana! Una potencia que dice a un hombre: "¡Tú serás poeta!" A otro: "¡Para ti una espada, sé soldado!" ¡Pues bien, mi destino acaso me quiere aquí!... ¡Si aquello que deseo se hace realidad, me quedo! ROUCHER ¿Y si no se hace?... CHÉNIER ¡Entonces me iré! Y este destino mío se llama amor. ¡Yo no he amado aún! Y, sin embargo, bien a menudo en la vida he sentido pasar cerca de mi camino la mujer que el destino hace mía; ¡bella, ideal, divina como la poesía; el amor pasa con ella por mi camino! Sí, muchas veces le ha hablado su voz a mi corazón: a menudo yo la he oído decirme con su voz ardiente: "¡Cree en el amor, Chénier, eres amado!" (Coge por el brazo a Roucher y lo aleja del Café Hottot) ¡Hace tiempo que recibo unas cartas extrañas, a veces tiernas, otras graves, a voces reproches, otras consejos! ¡Escribe una mujer misteriosa! ¡En aquellas palabras suyas vibra un alma! ¡He indagado en vano quién pueda ser! ROUCHER ¿Y te sigue escribiendo? CHÉNIER ¡Hasta ahora! (Le muestra una carta a Roucher.) ¡Pero mira! ROUCHER (leyendo) ¿Una cita, aquí? CHÉNIER ¡Ah! ¡La veré! ROUCHER ¡La misteriosa se levanta por fin el velo! (Mirando fijamente la carta) ¡Veamos! (La examina y sonríe con ironía al ver la firma "Esperanza") ¡Caligrafía realmente femenina! ¡Papel elegante! (Huele lo carta.) ¡Pero vaya, perfume de la Revolución! (Devolviéndole la carta) Este gentil billete tiene perfume de rosa, provocador; Chénier, yo no me engaño, te lo juro, sale de un saloncito que sabe demasiado del amor; Chénier, te lo aseguro, tu destino te ha dado el corazón de una Maravillosa! ¡Vuelve a coger el pasaporte y... tira la carta! CHÉNIER ¡No lo creo! ROUCHER ¡La femenina marea de París rompe por aquí en movidas oleadas! ¡Yo las conozco a todas! ¡Pasarán y yo te mostraré a la bella misteriosa! (Mientras tanto, cerca del puente se apiña un gran gentío en espera de la salida de los Representantes, los Quinientos, y la brújula del patriotismo, Maximiliano Robespierre) CHÉNIER ¿Una Maravillosa la divina criatura soñada de mi pensamiento?... Aquí se quiebra mi vida. ¡Ah! ¡Bello sueño mío, adiós! ROUCHER ¡Una caricatura! ¡Una moda! ¡Tu divina tierna poesía en blusa tipo "Bastilla"! ¡Y con cabellera postiza y rímel en las pestañas! CHÉNIER ¡Adiós, sueño hermoso! ¡Acepto el pasaporte!... ROUCHER (ofreciéndole el pasaporte) ¡Sabia decisión! (Representantes de los Quinientos abandonan el palacio, seguidos por Robespierre) ¿Ves? Desde el puente Perronet se agolpa la multitud. CHÉNIER ¡La eterna cortesana! ¡Formando para inclinar la cabeza ante el nuevo dios! MULTITUD ¡Mirad, allá abajo, a Gérard! ¡ Viva Gérard! (Gérard saluda a la multitud, pero a una señal del Increíble sale apresuradamente de las filas de los representantes y se acerca dejándose apartar de ellos) MATHIEU Y SEGUIDORES (viendo aparecer a Robespierre) ¡Viva Robespierre! ¡Viva! INCREÍBLE (a Gérard) ¿La mujer que me has pedido que te busque es blanca de cabello o rubia? CHÉNIER (a Roucher, refiriéndose a Robespierre) Avanza solo. GÉRARD (al Increíble) Ojos azul cielo bajo una frente blanca; rubia cabellera con reflejos de oro; una dulzura en la cara... ROUCHER (a Chénier) ¡Y cuánto espacio dejan entre el dios y sus sacerdotes! ¡Mira, Tallien!... MULTITUD ¡Barère! ¡Collot d'Herbois! ¡Aquél es Couthon! ¡Saint-Just! ¡David! CHÉNIER (a Roucher) ¡El enigma! MULTITUD ¡Tallien! ¡Frénon! ¡Barras! ¡Fouché! ¡Le Bas! ¡Thuriot! ¡Carnot! ¡Robespierre! GÉRARD ...Y una sonrisa de mujer más que humana en su sencilla forma de vestir; un púdico velo sobre el tesoro... ROUCHER (A Chénier) El último, ¿lo ves? CHÉNIER ¡Robespierre el pequeño! GÉRARD ... de un pecho virginal y una blanca cofia en la cabeza. ¡Dame a esa bella criatura! Como te dije: ¡Busca! ¡Indaga! ¡Ante mi pasó como un relámpago un día pero después la perdí! ¡Ahora ya no vivo; sufro! ¡Sálvame tú de esta angustia y... lo tendrás todo! INCREÍBLE ¡Esta noche la verás! (La comitiva de "Maravillosas", incluyendo a Bersi, entra en escena.) ROUCHER (a Chénier) ¡Míralas! ¡Tiempos extraños! (señalando a los representantes) Allí van los pensadores. ¡Aquí, estos rostros alegres: ahora será fácil descubrir a la misteriosa! CHÉNIER ¡Vámonos! ROUCHER ¡Mira! (Comienza a oscurecer) BERSI (a Roucher) ¿No me saludas? (en un susurro) Retén a Chénier. ¡Me espían! ROUCHER De acuerdo. INCREÍBLE (aproximándose) ¡Procaz Bersi, estoy aún aquí por ti! ¿Bajas conmigo? BERSI ¿Por poco tiempo? CHÉNIER ¡Una Maravillosa! INCREÍBLE No te pido más que una Trenitz. ROUCHER (a Chénier) ¿He acertado? BERSI ¿Por qué no? CHÉNIER (a Roucher) ¿Qué me quiere decir? INCREÍBLE ¿Bajamos? BERSI ¡Bajemos! (Bersi baja con el Increíble al sótano del café.) ROUCHER ¡Es de noche!... ¡Hora propicia! ¡Mañana al alba, fuera!... ¡En camino!... CHÉNIER ¡Adiós mi hermoso sueño! (Regresa Bersi. El Increíble aparece detrás de un jarrón de flores, observa y escucha) BERSI ¡Andrea Chénier! Dentro de poco, una mujer amenazada por un gran peligro vendrá aquí.... (señalando el altar de Marat) ¡Espérala allí! (El Increíble desaparece rápidamente dentro del café) CHÉNIER (reteniéndola) ¡Dime su nombre! BERSI Su nombre... ¡Esperanza! CHÉNIER ¡La veré! (Bersi se va rápidamente) ROUCHER ¿Tu desconocida escritora? ¡No... es una trampa! ¡Una emboscada! CHÉNIER ¡Me armaré! (Chénier se aparta bruscamente de él por el ex-Cours-la-Reine.) ROUCHER (para sí) ¡Ah! ¡Cuidaré de él! (Es de noche; se encienden los faroles del puente y los de la desembocadura del ex Cours-la-Reine. Aparecen tres patrullas en varias direcciones, recorriendo lentamente la calle. Mathieu reaparece. Viene a encender la linterna del altar de Marat) MATHIEU (canturreando la Carmañola) La-la la-la la-la, etc. (Se aleja. Las patrullas también se alejan. El Increíble sale con precaución del Café y va a la esquina de la calle lateral escondiéndose detrás del ángulo) INCREÍBLE ¡Mi plan está en marcha!... ¡Ahora a esperar! ( Sobre el puente Perronet aparece una silueta de mujer que avanza cautelosa. Es Magdalena) MAGDALENA Aquí está el altar... (Mira alrededor, asustada por este silencio) Nadie todavía... Tengo miedo. (El Increíble mira, retirándose hacia el ex Cours-la- Reine. En efecto desde allí aparece la sombra de un hombre envuelto traje de peregrino.) ¡Es él! ¡Andrea Chénier! CHÉNIER ¡Soy yo! (Magdalena intenta hablar pero su emoción es grande y no puede proferir palabra. Chénier está sorprendido por el silencio) ¿He de seguirte? (Magdalena responde negativamente con un gesto) ¿Te envía alguien? ¡Di, quién me solicita! MAGDALENA (apoyándose temblorosa en el altar, con un hilo de voz) ¡Yo! CHÉNIER (engañado por el vestuario) ¿Tú? ¿Y tú quien eres? (El increíble con cautela se acerca a los dos escondiéndose tras un árbol.) MAGDALENA ¡Te acuerdas todavía! CHÉNIER (intentando recordar) ¡Sí, me acuerdo! (Para hacerle recordar, Magdalena recuerda las palabras que Chénier le contestó la noche de su encuentro en el Castillo de Coigny) MAGDALENA "¡No conocéis el amor!" CHÉNIER (con este dulce recuerdo, se entusiasma sorprendido) ¡Esta voz no me habla por primera vez! MAGDALENA "Amor, don divino, no te burles de él" CHÉNIER ¡Dejadme veros! MAGDALENA (apartándose la mantilla) ¡Miradme! (Avanza hacia la luz de la lámpara encendida en el altar de Marat) CHÉNIER ¡Ah, Magdalena de Coigny!... ¿Vos? ¡Vos! INCREÍBLE (Para sí) ¡Sí, ella, la rubia! ¡Corro a decírselo a Gérard! (Se aleja con cautela) MAGDALENA ¡Mirad ahí! ¡Una sombra! (Chénier se dirige hacia la esquina en donde estaba escondido el Increíble, pero no ve a nadie) CHÉNIER ¡Nadie! ¡De todas formas este sitio es peligroso! MAGDALENA Fue Bersi quien lo escogió. Si amenaza un peligro, ¡yo sólo soy una trabajadora que le viene a traer su mantilla! CHÉNIER ¿Mi corresponsal? ¿Vos, mi siempre oculta amiga, siempre huyendo? MAGDALENA Erais poderoso, yo en cambio estaba amenazada; en mi tristeza pensaba a menudo en implorar de vos paz y salvación, pero no me atrevía! ¡Y siempre mi destino os cruzaba en mi camino! ¡Os veía y siempre pensaba en vos como en un hermano! Y entonces escribía cuanto el corazón o el cerebro dictaban a la mente. ¡El corazón, que me decía que habríais defendido a la que un día os ofendió! Sólo Bersi me quiere en el mundo, es ella quien me ha escondido. Pero desde hace un mes alguien me espía y me sigue. ¿A dónde huir? Fue entonces cuando supe que vos tampoco erais ya poderoso... y he venido. ¡Escuchad! ¡Estoy sola! ¡Estoy sola y amenazada! ¡Estoy sola en el mundo! ¡Y tengo miedo! ¿Queréis protegerme! ¡Confío en vos! CHÉNIER ¡Hora tierna, sublime hora de amor! ¡El alma poderosa desafía el terror! ¡Me purificas el corazón de cualquier vileza! ¡Deseo la vida y no temo a la muerte! ¡Ah, quédate para siempre! MAGDALENA ¿Junto a ti, en los peligros? ¿Junto a ti, en el terror? CHÉNIER ¡A mi lado ya no debes tener miedo! ¡Juntos hasta la muerte! MAGDALENA ¡Juntos hasta la muerte! CHÉNIER ¡Juntos hasta la muerte! MAGDALENA ¡Ah! ¡Hora tierna, sublime hora de amor! ¡El alma poderosa desafía al terror! CHÉNIER Me purificas el corazón... MAGDALENA Me purificas el corazón... CHÉNIER, DESPUÉS MAGDALENA ¡No temo a la muerte!... CHÉNIER Y MAGDALENA ¡No temo! ¡Hora tierna! ¡Juntos hasta la muerte! (Gérard aparece, corre hacia ellos seguido por el Increíble) GÉRARD ¡Magdalena de Coigny! MAGDALENA (reconociéndolo con un grito) ¡Gérard! GÉRARD Te vuelvo a encontrar como una mujer nocturna. CHÉNIER ¡Sigue por tu camino! GÉRARD (tratando de arrebatarle a Magdalena) ¡Es mercancía prohibida! (Chénier saca rápidamente un estoque de dentro del bastón y cruza el rostro de Gérard, que da un alarido de rabia y dolor. Viendo acudir a Roucher le señala a Magdalena) CHÉNIER (a Roucher) ¡Sálvala! (Roucher se aleja con Magdalena.) GÉRARD (al Increíble) ¡Síguela! (Desenvaina la espada y se arroja contra Chénier. Roucher apunta con su pistola al Increíble; el espía se detiene) ROUCHER ¡Ten cuidado! INCREÍBLE (sacando su espada) ¡Vamos a la sección! (Huye) GÉRARD (atacando a Chénier) ¡Yo te robo a Sansón! CHÉNIER (mofándose de él, mientras combaten) ¡No eres más que un fraile! ¿Eres Chabot? GÉRARD ¡Ah! (Cae herido en las gradas del altar de Marat.) ¡Ah! Eres Chénier... ¡Huye! ¡Fouquier-Tinville ha escrito tu nombre! Vete... ¡Protege a Magdalena! (Chénier huye y el Increíble regresa con soldados) INCREÍBLE (desde lejos) ¡Al puente Perronet! (Aparece gente de todas partes. El Increíble c los guardias nacionales) MATHIEU (reconociendo a Gérard) ¿Gérard herido? MULTITUD ¿Herido? INCREÍBLE El agresor... MULTITUD ¿El agresor? (Gérard se levanta con esfuerzo y mirando al Increíble le impide hablar) GÉRARD ¡Desconocido! (Se desmaya.) MATHIEU (sobre los escalones del altar) ¡Lo han hecho asesinar los girondinos! MULTITUD ¡Muerte! ¡Muerte a los girondinos! ¡Muerte! |