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BARZELLETTE PER FILOSOFI
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La Prima Legge della Filosofia
Per ogni filosofo ne esiste un altro uguale e contrario.
La Seconda Legge della Filosofia
Hanno entrambi torto.
Filosofi al bar
Renato Cartesio siede in un bar sorseggiando un drink. Il barista gli chiede se ne vuole un altro. "Non penso," risponde, e si dilegua in una nuvola di fumo. Jean-Paul Sartre va al bar e chiede: "Un caffè senza panna, per favore." "Mi dispiace signore ma abbiamo esaurito la panna. Che ne direbbe di un caffè senza latte?"
Quanti Filosofi Ci Vogliono per Cambiare una Lampadina?
Umh... è una questione interessante. Definisci 'lampadina'. Dipende da cosa intendi per 'cambiamento'. Perché dobbiamo cambiarla? Soltanto uno, ma per ottenere il lavoro si erano candidati in duecento. Tre. Uno per cambiarla, e gli altri due per disputare se la lampadina esiste o meno.
- Quanti marxisti ci vogliono per cambiare una lampadina? Nessuno, la lampadina gia' contiene in se' il germe della propria distruzione.
- Quanti logici modali ci vogliono per cambiare una lampadina? In quale mondo possibile?
- Quanti fatalisti ci vogliono per cambiare una lampadina? Nessuno. Perche' opporsi alla lampadina?
- Quanti critici testuali ci vogliono per cambiare una lampadina? Uno, ma di fatto non la cambia: la emenda.
- Quanti fallibilisti ci vogliono per cambiare una lampadina? Tre, ma potrei anche sbagliarmi.
- Quanti epicurei ci volgiono per cambiare una lampadina? Nessuno, sono tutti troppo impegnati ad approfittare del buio.
- Quanti scettici ci vogliono per cambiare una lampadina? Come fai ad essere sicuro che la lampadina si sia davvero fulminata?
- Quanti percettualisti fondazionali ci vogliono per cambiare una lampadina? Non possono cambiarla: gli si è incepeppata la cerniera dei pantaloni e hanno un bisogno incontenibile di orinare.
- Quanti San'Anselmo ci vogliono per cambiare una lampadina? Ne è necessario solo uno.
- Quanti Kurt Godel ci vogliono per cambiare una lampadina? Uno, ma è indimostrabile.
- Quanti Roger Penrose ci vogliono per cambiare una lampadina? Non sono sicuro della cifra esatta, ma sono certo che e' un elegante numero primo.
- Quanti Daniel Dennett ci vogliono per cambiare una lampadina? Dipende da quante versioni di lampadine ci sono, in relazione al numero di versioni di Dennett.
Guida sensuale ai dipartimenti
- Non GUARDARE nulla in un laboratorio di fisica.
- Non ASSAGGIARE nulla in un laboratorio di chimica.
- Non ANNUSARE nulla in un laboratorio di biologia
- Non TOCCARE nulla in un laboratorio di medicina,
- Ma, soprattutto: non ASCOLTARE nulla in un dipartimento di filosofia.
Matematica, Fisica e Filosofia
Il rettore, a quelli del dipartimento di fisica: "Perché devo sempre darvi tanti soldi per i laboratori, gli strumenti costosi e tutto il resto? Non potete fare come quelli del dipartimento di matematica? Hanno solo bisogno dei soldi per le penne, la carta e i cestini della spazzatura. Anzi, ancora meglio, non potete fate come quelli del dipartimento di filosofia? Hanno solo bisogno delle penne e della carta.
Perché Dio non ha mai ottenuto una cattedra all'università?
- Perché ha solo una pubblicazione.
- Ed è in ebraico.
- E non ha nessuna bibliografia.
- E non è mai apparsa su nessuna rivista specializzata.
- E qualcuno dubita persino che l'abbia scritta lui.
- Può anche darsi che abbia creato il mondo, ma cosa ha fatto fin da allora?
- La comunità scientifica si è data molto da fare per riprodurre i suoi risultati.
- Non fa mai lezione, agli studenti dice solo di leggere il libro.
- Ha espulso i suoi primi due allievi perché desideravano la conoscenza.
- La maggior parte degli studenti non supera il suo esame, sebbene contenga solo dieci requisiti.
- Le sue ore di ricevimento sono rare, e di solito hanno luogo sul picco di una montagna.
Ambizioni di carriera
Qual è la domanda che un ricercatore di filosofia fa più frequentemente durante il suo primo lavoro? "Ci vuole anche le patatine fritte, signore?"Un giorno un filosofo fece il sogno seguente.
Una refutazione filosofica universaleDapprima apparve Aristotele, e il filosofo gli disse: "Potresti farmi uno schema sommario di quindici minuti della tua intera filosofia?". Con gran sorpresa del filosofo Aristotele gli fece una esposizione eccellente in cui compresse un'enorme quantità di materiale in soli quindici minuti. Ma il filosofo sollevò una certa obiezione cui Aristotele non potè rispondere. Confuso, Aristotele scomparve.
Poi apparve Platone. Accade di nuovo la stessa cosa, e l'obiezione che il filosofo fece a Platone fu la stessa che aveva fatto ad Aristotele. Neanche Platone potè rispondere, e scomparve.
Poi tutti i più grandi famosi della storia apparvero uno dopo l'altro e il nostro filosofo li refutò uno ad uno con la stessa obiezione.
Dopo che l'ultimo filosofo fu scomparso, il nostro filosofo si disse: "So che adesso sto dormendo e sto sognando tutto questo. Eppure ho trovato una refutazione universale di tutti i sistemi filosofici! Domani, quando mi sveglierò, probabilmente l'avrò dimenticata e il mondo avrà perso qualcosa!". Con una volontà di ferro il filosofo si impose di svegliarsi, corse alla scrivania e scrisse la sua refutazione universale. Dopodicché tornò a letto con un sospiro di sollievo.
La mattina dopo, quando fu sveglio, andò alla scrivania per vedere cosa aveva scritto. Era: "Questo è quello che dici tu."
(Da Raymond Smullyan, 5000 B.C. and Other Philosophical Fantasies, St. Martin's Press, 1983)
Incroci bizzarri
- Cosa ottieni se incroci il Padrino con un filosofo? Un'offerta che non puoi capire.
- Cosa ottieni se incroci un esteta con un fenomenologo? Un interior dasainer.
Barzelletta controfattuale
Un ragazzo sta per andare al suo primo appuntamento ed è molto in ansia perché non sa di cosa parlare. Chiede consiglio al padre. "Figlio mio," gli risponde il padre, "ci sono tre argomenti che funzionano sempre con le ragazze: il cibo, la famiglia e i controfattuali." Il ragazzo va a prendere la ragazza. I due passeggiano insieme, si guardano l'un l'altra a lungo in silenzio e il nervosismo del ragazzo cresce sempre di più. Il ragazzo allora ricorda il cosiglio del padre e sceglie il primo argomento: "Ti piacciano le fritelle?" "No," risponde la ragazza, e torna il silenzio. Dopo qualche minuto di disagio, il ragazzo ripensa al suggerimento del padre, e punta sul secondo argomento della lista: "Hai un fratello?" "No," risponde la ragazza, e di nuovo piomba il silenzio. Il ragazzo allora decide di giocare la sua ultima carta: "Ma se tu avessi un fratello, ti piacerebbero le fritelle?"----