IL REGNO DEL SOLE
                                                           - di VARG VIKERNES
In una rivista scientifica norvegese, quest'anno, c'è un articolo scritto da Flemmind
Kaul che parla della religione nordica nell'età del bronzo. Contiene un certo numero
di affermazioni dubbiose circa la natura della religione dei nostri antenati.
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Stranamente gli archeologi del nostro tempo quando guardano le cose in un contesto
più ampio, sbagliano spesso. Dicono che la religione nordica della così detta era
vichinga non ha nulla a che fare con la religione nordica dell'età del bronzo, e
viceversa. Kaul afferma che la religione dell'età del bronzo divenne vecchia solo di
1000 anni, prima di entrare in ciò che lui chiama una era 'oscura' dove non furono
più prodotti simboli dell'età del bronzo. Dopodiché afferma che 1000 anni dopo
la fine dell'età del bronzo scandinava (intorno al 500 a.C.) apparvero dei tipi di
raffigurazioni religiose totalmente diverse. Dice che si possono trovare solamente
poche somiglianze tra la religione dell'età vichinga e quella del bronzo, e scrive che
i cavalli che trasportano il Sole e la Luna attraverso il cielo giocarono un ruolo di
secondo piano nell'età vichinga.
Kaul tenta anche di ricreare un rituale del sole dell'età del bronzo interpretando i
simboli di quel tempo. Sebbene sia difficile discutere contro l'immaginazione di ogni
persona o ricreazioni fantastiche di qualcosa che appartiene al futuro, dirò che
gli uomini indossavano foderi per il pene durante questi rituali. Ricorderò a Kaul e
agli altri che il larghi falli di alcuni uomini delle incisioni rupestri di quel
periodo sono normalmente interpretati come simbolo di fertilità, e niente al di fuori
di questo. Detto questo, se indossavano fodere, dove sono tutte le fodere nel
materiale archeologico? Penso che questo Kaul si sbagli nel vedere l'ovvia connessione
tra i falli delle incisioni rupestri e i falli di Freyr nell'arte dell'età vichinga.
E questo mi porta a mettere a punto lo scopo di questo testo; vorrei far notare che
la religione dell'età del bronzo, del ferro e vichinga sono la stessa cosa.
Prima di tutto, ognuno compreso il così detto esperto Kaul, devono capire che le
religioni indo-europee non sono dogmatiche. Ciò significa che la religione cambia
se noi cambiamo, si sviluppa se la nostra cultura si sviluppa. Ciò è evidente nel
nostro simbolo più importante, il simbolo del Sole. Dapprima, nell'età della pietra,
esso era solo un cerchio, nell'età del bronzo diventò un cerchio che al suo interno
recava un altro cerchio, poi diventò un cerchio con un altro cerchio più piccolo e una
croce (una ruota del Sole), poi un cerchio con una croce e infine un cerchio incompleto
con una croce ed eventualmente una croce uncinata (il simbolo che conosciamo come
Hakenkreuz, Hakekors, Fylfot, Thorshmar, Svastika etc.). Quando cominciò l'età del
ferro, il simbolo iniziò a svilupparsi nella forma che conosciamo oggi.
Un altro simbolo che cambiò negli anni è il martello di Thor, all'inizio era solo un
bastone, più tardi era descritto come un'ascia. La versione finale, il martello, venne
più tardi, circa all'inizio dell'età vichinga. Nell'età del bronzo la popolazione
nordica percepiva ancora la divinità della foresta, Vìðarr (oppure Widar), come una
divinità con le corna. Sacrificavano animali venerati e li vedevano come simboli della
natura incontaminata e selvaggia, e perciò un simbolo del selvaggio dio Widar.
Nell'età vichinga Vìðarr, così era chiamato, perdette le sue corna. In altre parole
i rituali dell'età del bronzo, dove i preti indossavano elmetti sacri con le corna
per simboleggiare il dio della foresta, non sono altro che forme antiche dei rituali
religiosi dell'età del ferro e dell'età vichinga. Il fatto che smisero di indossare
gli elmetti non significa che sia stata una religione diversa.
Dalla mitologia germanica impariamo che il nonno di Odin era il dio del cielo chiamato
Bùri, Tuisto o Tuiscon. Questo dio rappresenta il cielo e i suoi due palmi rappresentano
il Sole e la Luna. Sua moglie era la dea della terra chiamata Jord. Queste sono le
prime entità della nostra razza. Indietro nel tempo troviamo descrizioni basilari di
questo gruppo di entità, all'inizio erano da sole. Quando la nostra cultura divenne
più complessa ed educata abbiamo sviluppato le nostre prospettive religiose. Abbiamo
iniziato a dare nomi alle varie forme della natura. Abbiamo fatto nascere figli dal
dio del cielo e dalla dea della terra e li abbiamo dato dei nomi. Nell'età del bronzo
abbiamo avuto un largo Pantheon, che includeva sia Odino e Thor, Algir, Filpina,
Nerpus e Fairguni e molte altre entità più o meno conosciute. Il ruolo di Odino variava
a seconda del ruolo che gli sarebbe dato nella storia. Tyr (Tuisto) sarebbe stato il
dio più importante per un po’ di tempo e Odin era solo un dio dei morti e dell'iniziazione
mistica. Nel modo corretto di interpretare essi erano solo diverse personificazioni
degli aspetti del dio del cielo e della dea della terra. Nell'età vichinga queste
entità cambiarono, sia nella loro importanza e il loro ruolo nella nostra società, ma
alcuni di loro si svilupparono ulteriormente tardi. Nerthus divenne sia un'entità
femminile sia maschile, chiamata Njördr e Njerd. Odin non era più solo un dio della
morte ma un dio dell'eloquenza, saggezza, guerra, ecc.
La nostra religione cambiò, la nostra religione si sviluppò,
 ma era ancora la stessa religione basata sugli stessi  ideali!
La pecora e il cavallo, il serpente e il sole, l'ascia/bastone/martello e i falli
sono stati sempre simboli importanti nella nostra religione, sia che parliamo della
forma più vecchia o più giovane. Oltretutto Kaul afferma che non vede alcuna connessione
tra la religione dell'età del bronzo e la mitologia dell'età vichinga.
Bene, prima di tutto devo sottolineare che l'Edda è difficilmente una rappresentazione
della religione dell'età vichinga. La mitologia si, ma non la religione. Se vogliamo
sapere come i nostri antenati praticavano la religione nell'età vichinga dobbiamo
cercare le fonti storiche e, più importante, le tradizioni folcloristiche nei
paesi germanici.
Nonostante la cristianizzazione non abbiamo mai smesso di praticare la nostra religione.
Abbiamo cambiato nome ai nostri dei e li abbiamo chiamati 'santi' o 'dio' o 'Gesù',
ma non abbiamo mai messo da parte le pratiche religiose. Ciò è evidente dal fatto che
il 99% delle tradizioni e festività di oggi hanno le radici nella cultura pagana.
E' raro che ogni tradizione religiosa o festa ha attualmente a che fare con il
cristianesimo, che dia Ester, Yule (Natale), Sant'Anna o Solstizio d'estate , Halloween o altro.
La pratica religiosa si è sviluppata rispetto all'età vichinga, e oggi portiamo le
arance come simbolo del Sole quando celebriamo Esater in montagna. Portiamo in casa
interi alberi invece che alcuni rami durante il periodo di Yule. Facciamo grandi falò
durante il solstizio d'estate invece che molte torce lungo la costa (per creare
l'impressione del monile di Freyja). Lasciamo che i nostri bambini si vestano come
creature spaventose invece che spalmare cenere sui nostri corpi e lasciamo che camminino
come morti viventi per spaventare e punire le persone che se lo meritano (possiamo
chiamarlo Halloween, "a ga Julebukk") ecc.
Inoltre continuiamo a celebrare feste pagane senza sapere perché lo facciamo. Voglio
cercare di capire perche alcuni tra cui questo Kaul Flemming falliscono nelle loro
idee e perché lui e il suo gruppo di studenti diffondono ciò che è sicuramente sbagliato.
Desidero che le persone celebrino le nostre feste per la giusta ragione con la
conoscenza del perché e come lo fanno. Desidero che la mia gente rivivi lo spirito del
passato e che viva secondo un modello naturale. Cerco la conoscenza di come i miei
antenati celebrarono queste festività nel passato, per capire meglio le nostre feste
oggi.
Flemminf Kaul e i suoi studenti hanno ovviamente motivi diversi per studiare la nostra
religione. Affermando che la religione dell'età del bronzo divenne vecchia di 1000
anni prima di essere messa in un periodo 'buio' è ridicolo e involontariamente mettono
in discussione il nostro lavoro di rinascita dell'antico spirito.
Facendo questo fanno credere a tutti che la religione dell'età vichinga, la fede
in Odino e nel Valhalla ecc., erano solo delle idee nate quando sentirono improvvisamente
il bisogno di credere in qualcosa. Ci vogliono far credere che il cristianesimo è più
vecchio della nostra religione pagana e facendo questo giustificano la presenza di
questo 'così vecchia' fede (cristiana) e allo stesso tempo mettono in ridicolo i nostri
lavori riguardo alla nostra religione. Non tollero questo comportamento di continuo
maltrattamento della nostra cultura e della nostra etnia, al nostra religione e tutto
ciò che è nostro. Voglio dire la verità alle persone, rivivremo la nostra religione
e riporteremo indietro Balder dopo questo millennio di Ragnarok spirituale.
Abbiamo trovato l'oro del passato in verdi prati, abbiamo trovato i tralci dei nostri
antenati e i loro spiriti. Nel secolo passato hanno chiamato questo ritorno di Balder
'nazionalsocialismo', oggi lo chiamiamo Odinismo.
Il regno del Sole è tornato, per far luce sull'impero del buio cristiano!
Heill al ritorno di Balder! Heill og Sael!
 
 
 
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