Oggigiorno ci sono
molte donne che stanno cercando di liberarsi da una posizione di
secondo ruolo.
Sebbene le donne
possono ricoprire cariche politiche e sociali, i loro poteri saranno
ancora ridotti.
Il fatto che le donne si trovano in questa situazione è il risultato
delle religioni
monoteiste che si basano sul vecchio testamento (Cristianesimo,
Islamismo, Ebraismo).
Queste religioni non sono contro le femmine, ma c'è una forte
tendenza che rende
le donne meno importanti.
IL RUOLO DELLE
DONNE NELLA RELIGIONE
Fino alla fine del
sesto secolo c'era un grosso dubbio: si pensava che le donne non
avessero un'anima.
Siccome dio ha dato un'anima ad Adamo, ma non in Eva. Nella Genesi
possiamo leggere:
"Un uomo non è stato originato da una donna, no, ma una donna
è
stata generata
da un uomo; e un uomo non è stato creato per mezzo di una donna,
ma una
donna è
stata creata per mezzo di un uomo".
Dev'essere dura
per una donna praticare una religione che la considera inferiore ad un
uomo. Quando confrontiamo
ciò con il paganesimo, e la maggioranza delle religioni precristiane
della Scandinavia, possiamo notare che l'uomo e la donna hanno le stesse
manifestazioni di
divinità. L'uomo era un riflesso del grande dio mascolino, mentre
le
donne erano un riflesso
delle grandi e sacre dee.
Nella storia germanica
della creazione possiamo notare che l'uomo e la donna furono
creati da due diversi
tronchi d'albero, che erano assolutamente uguali uno all'altro.
Nessuno di loro
aveva un ruolo di subordinazione. Nella prosa Edda, Odin afferma che
le dee non sono
inferiori agli dei.
Molte informazioni
riguardo alle dee norvegesi sono perse. Per molte di loro rimangono
solo i nomi o possiamo
trovare le dee quando ricoprono alcuni ruoli nella mitologia.
Questo non significa
che le dee non siano state venerate.
Nella religione
germanica, che era in contrasto con le religioni monoteiste, le donne
avevano un ruolo
preciso. Le donne praticavano la magia, avevano una bacchetta e
indossavano abiti
fatti con pelli di animali e pellicce. Una donna poteva vedere tutto,
dalla storia della
creazione alla devastante potenza del Ragnarok e lo splendore di un
nuovo mondo fuori
da quello vecchio.
C'erano anche Seiðkonas
che praticavano Seið. E' un'antica pratica magica che è in
relazione con lo
sciamanismo. Queste donne erano chiamate in antico inglese Heagtessa
che significa lucertola.
La lucertola è da molti secoli associata con la magia
femminile e la stregoneria.
La lucertola è un rettile e ci ricorda il serpente che
simboleggia la saggezza
femminile nascosta. Nei Paesi Bassi c'è una città chiamata
Den Haag che ricorda
questa associazione: nel passato questa area era un centro magico
molto conosciuto.
Il Seið era
usato in favore della comunità. Dava risposte con riferimenti al
matrimonio
amore e cibo. C'era
anche una parte oscura: Seið poteva provocare malattia e morte.
Praticare il Seið
era disonorabile per gli uomini.
Le Seidkonas avevano
un ruolo speciale nella comunità. Erano consultate per porre fine
ai litigi e il loro
voto era importante nei consigli di guerra. Il consiglio e
l'opinione era molto
apprezzato, perché i germanici aggregavano valori alle capacità
naturali e fisiche
delle donne.
Veleda era una di
queste donne. Tacito nei suoi scritti la considera sacra. Ella visse
su di un'alta torre
ed ebbe contatti con gli altri attraverso intermediari. Questi
intermediari erano
parenti femmine che probabilmente successero a lei. Veleda finì
prigioniera dai
romani. In ogni caso ispirò rispetto, invece di venderla come schiava
come era solito
fare con i prigionieri di guerra. Fu ordinata sacerdotessa nel tempio
di Vesta. Queste
sacerdotesse erano devote agli dei sebbene non appartenessero all'uomo,
che non significa
che fossero vergini negli significato moderno della parola. I romani
pagani ebbero vergini
per prendersi cura delle fiamme di Vesta. Veleda era vergine,
come era stata nominata
in un poema graco satirico. La reputazione e il rispetto che
ella ispirò
era il risultato dei suoi talenti paranormali.
Nel 10° secolo
in Norvegia sotto il regime di Olaf Tryggvason (che introdusse il
cristianesimo con
violenza) le Volvas e Seidkonas furono bruciate vive se si rifiutarono
di convertirsi al
cristianesimo. In alcune saghe, come la saga di Eyrbiggja, notiamo
che le persone che
uccisero maghi femmina furono accusate di stregoneria. Coloro che
furono responsabili
per questo non erano cristiani ma pagani patriarcali.
LE DONNE NELLA
SOCIETA'
Contrariamente a
quanto possiamo vedere alla televisione o a quanto impariamo a scuola
riguardo agli "sprovveduti
rudi germanici che vedevano le proprie mogli come dei giocattoli
sessuali", possiamo
notare che le donne ebbero un posto importante nella società germanica.
Tacito disse che
l'uomo e la donna ebbero un grande rispetto tra loro. La famiglia si
prendeva cura del
matrimonio ma la sposa doveva dare il suo permesso. Uomo e moglie
avevano i loro compiti
specifici. La donna si prendeva cura dell'eredità dei suoi figli
e manteneva le tradizioni
nell'onore. Faceva i vestiti e preparava il cibo. La cura
della casa era il
suo compito e lo svolgeva incondizionatamente. La moglie poteva
avere il divorzio
quando lo voleva, aveva i suoi diritti e aveva anche molta influenza
nelle questioni
legali. Se il marito moriva, l'eredità spettava a lei.
Oggigiorno scaviamo
nelle vecchie saghe e miti per raggiungere le radici della religione dei
nostri predecessori.
Questa ricostruzione non è perfetta perché molte cose sono
andate
perse. Così
molte donne sono scettiche verso il paganesimo, perché pensano che
il paganesimo
sia esasperatamente
nazionalista, macho e principalmente mascolino. Certamente il
paganesimo rimarrà
orientato verso i maschi se solo i maschi ne fanno parte. L'uomo
non può creare
qualcosa che è orientato verso le femmine. Le donne sono il riflesso
delle dee, loro
sanno cosa sia l'eredità religiosa, ed è questo il perché
si uniscano
per ritrovare i
patti persi. Le donne hanno la possibilità di ritrovare ciò
che è
andato perso e di
contribuire alla crescita della religione e di fare in modo che torni
a loro!
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