VISTO 1 febbraio 2002 n. 5
p. 27
Dicono che sono malata per cacciarmi da Sanremo
 
    Lugano (Svizzera), gennaio

"Io sto benissimo, e non vedo l'ora di partecipare al Festival: sono cinque anni che aspetto questo momento. Non capisco perchè la mia casa discografica dica che sono malata. Deve esserci un equivoco". Loredana Bertè sta lottando con tutte le forze per vincere la sua ultima battaglia: salire sul palco del testro Ariston di Sanremo con il brano Dimmi che mi ami. Un appuntamento che sembrava fissato, e che invece è tornato in forse. L'avversario stavolta ha il volto della stessa casa discografica di Loredana, la B&G, creata da Behjet Pacolli, ex marito di Anna Oxa. I produttori hanno comunicato alla direzione del Festival "l'assoluta impossibilità per la Bertè di partecipare, per motivi di salute". Quale malattia può impedire ad un'artista di cantare, con assoluta certezza, ben 40 giorni prima dell'esibizione? Forse solo un esaurimento nervoso, o comunque uno stato di forte instabilità psicologica, come si sussurra a mezza bocca da Lugano. Immediata la replica del Festival che, per bocca di Pippo Baudo, ha fatto sapere che la rinuncia devve essere formalizzata dalla stessa cantante: in caso contrario la Bertè resta iscritta. E sembra proprio che l'artista sia decisa a smentire il suo produttore. Sullo sfondo di questo "giallo" c'è il violento contrasto tra la Bertè e lo staff di Pacolli. Era stato proprio l'imprenditore albanese a convincere la cantante a tornare in pista, dopo cinque anni di assenza, a costringerla a dimagrire (ha perso ben 30 chili in dieci mesi), e a ritentare l'avventura di Sanremo. Ma l'intesa si è presto spezzata. Colpa, pare, di un video girato da Loredana con Asia Argento, e trasmesso in tv a Chiambretti c'è, che la B&G ha incredibilmente smarrito. La circostanza ha fatto andare su tutte le furie la Bertè, che ha minacciato di chiedere 3 miliardi di lire di risarcimento danni. Si aggiungano i continui litigi con i tercnici e gli arrangiatori che dovevano curare il brano di Sanremo, favoriti dal carattere indubbiamente difficile dell'artista. Tanto che, sembra, il brano, che va presentato entro il 26 gennaio, non è ancora pronto. Da qui la decisione della B&G di rinunciare alla Bertè, e di sostituirla con Ivana Spagna, che potrebbe cantare proprio Dimmi che mi ami. Una soluzione a cui si è opposto Pippo Baudo, che, "vedendo" il bluff della malattia, ha messo alle strette Pacolli, regalando a Loredana una nuova chance.

Giorgio Reda

 
     
       
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