Teresa - Anno VIII numero 350 (Il Messaggero)
Il settimanale della tivvù e dei suoi personaggi
 
Adesso canto per Asia
L'incontro con la Argento l'ha rimessa in moto. E con la rabbia di sempre affronta dieta e lavoro
 
Ha voglia di tornare a cantare, di riconquistare il suo pubblico, anche a costo di rinunciare all'adorata Nutella. Dal 30 liglio al 5 agosto sarà al teatro dell'Opera accanto a Carla Fracci con "Gerusalemme" in un ruolo insolito per una rockettara: leggerà poesie inedite di Mario Luzi: "Quando mi hanno chiamato per propormelo credevo avessero sbagliato numero". E invece no. La ruota è tornata a girare qualche anno fa grazie all'incontro con Asia Argento (conosciuta nel viaggio di Milano-Roma). Un colpo di fulmine che le ha portate a realizzare insieme "Loredasia", tre video-clip dei pezzi-guida del nuovo progetto discografico della Bertè.
- Loredana, cosa le piace di Asia?
"Guardando lei mi sembra di vedere me a 25 anni. Lo stesso carattere, la stessa grinta, lo stesso coraggio di fare scelte sapendo di sbattere contro un muro".
- Non accettare compromessi, però, almeno per voi due ha pagato.
"Paga, ma è una lotta continua per riuscire a essere soltanto quello che sei. Le case discografiche non mi fanno lavorare. Non posso cantare una canzone che non mi emoziona. Come faccio a emozionare gli altri se non mi emoziono io? Ma se lo dici passi per rompipalle".
- Quest'anno ha festeggiato i 50 anni...
"No. Non cominciamo, non parliamo di anni. E' un vizio provinciale solo italiano questo di parlare sempre dell'età. Già l'anno scprzo Renato Zero mi ha convinto a festeggiare, cosa che non avevo mai fatto".
- Non ha mai festeggiato il suo compleanno?
"No, a casa mia non si usava. Nè feste comandate, nè compleanni: non gliene fregava niente a nessuno. Io e Mimì, che è nata il mio stesso giorno, ci regalavamo un cannolo con una candelina sopra e finiva lì".
- Il rapporto con Renato Zero è tornato tranquillo?
"Renato è mio fratello, anzi è fratello e sorella. Ci uniscono 35 anni di vita. E' chiaro che si litiga, ma lui è sempre una spalla sicura, è la mia famiglia".
- Un difetto, una cosa di sé che non le piace?
"Non lo so. Avrei voluto essere bionda con gli occhi azzurri e i capelli lisci, ma ormai mi sono accettata. Però sto a dieta":
- Si sentiva grassa?
"No, è che sono una Nutella-dipendente. Dal 12 marzo ho dovuto buttare un barattolo da cinque chili, ma non ho sgarrato. Il gusto degli altri mi obbliga all'anoressia, lo faccio per rispetto del pubblico. Ma dico la verità: soffro con le dieci fettine di bresaola. Se penso ai panini alla mortadella di Roma...".
- Le manca Roma?
"Mi manca e voglio tornare".
- Perchè è andata a vivere a Milano?
"Perchè un bel giorno dopo essere stata un anno e mezzo in America senza che i miei neanche si accorgessero che ero partita, sono tornata a casa e mia madre (meno male che di mamma ce n'è una sola) aveva venduto la nostra casa, quella che io e Mimì le avevamo comprato...".
- E allora?
"E allora sono stata qualche mese da renato Zero, poi Mimì mi ha lasciato la sua casa a Milano e sono rimasta lì".
- E sua madre?
"Non l'ho più vista, fino al funerale di Mia".
- Cosa si aspetta dal prossimo impegno con il Teatro dell'Opera?
"Voglio metterci tutta me stessa. Mi emoziona moltissimo l'idea di lavorare con Carla Fracci, di essere la voce dei suoi gesti. Poi mi dedicherò a completare il mio nuovo album e quindi tornerò in tournée".
 
       
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