IL PUNTO TECNICO - L'ANGOLO DELLA CRITICA  [di Luca Spina]

E' con grande dispiacere che inauguro la mia rubrica che ha come protagonista le gesta della mitica PRO-TEAM; già perchè credevo di dover parlare dei pochi difetti che questa squadra aveva dimostrato nelle prime 3 gare; invece mi trovo costretto a dovermi districare nella descrizione di una gara opaca, grigia nella quale vi giuro mi è difficile dire chi sia stato il migliore ed il peggiore in campo.

I giocatori si sono mossi male in ogni fase del campo;


difesa: questo reparto ha traballato ben presto sotto gli attacchi delle punte sudamericane; spesso i 2 difensori di ruolo cioè Alino e Ralph Benson si sono fatti trovare in affanno permettendo agli avversari di infilarli da ogni parte; ci sono state anche numerose occasioni in cui i 2 erano in inferiorità numerica segno che anche il centrocampo ha lavorato poco e male in fase difensiva; negli ultimi minuti poi i 2 rimasti orfani del filtro di centrocampo hanno ballato manco se dall'altra parte ci fossero Pelè e Garrincha cercando invano di fermare gli avversari che infilavano la difesa come un coltello dentro al burro caldo.

Alessandro: 5/6 - ha giocato solo un tempo dimostrandosi una sicurezza sulle palle alte. Peccato per il primo gol quando non ha trattenuto il 1° tiro, ripassando la palla all'avversario che l'ha infilato mentre la difesa sonnecchiava in chiara superiorità numerica [5 contro 2].

Gheddafi: 6 - ha fatto tutto quello che poteva fare soprattutto un acrobatico e spettacolare volo plastico; quando però gli avversari si sono moltiplicati all'interno della sua area non ha potuto più fare niente per evitare di prendere gol.

Alino: 6 - tra tutti e due i difensori sicuramente il meno peggio anzi si è mosso bene in fase costruttiva con delle rapide percussioni; nel marasma generale della squadra è stato il migliore giocando in modo costante e attento anche se è mancato di un pò di cattiveria in fase difensiva. Si è proposto anche di testa su tutti gli angoli andando però in una occasione ad incocciare con l'orecchio e procurandosi un dolore simile all'evirazione. Dopo questo episodio ha pensato bene di non salire più quando la squadra tirava gli angoli [che per la realtà da quel momento sono stati pochissimi].

Ralph Benson: 4/5 - le avvisaglie che non sarebbe stata per lui una giornata tranquilla si sono viste dopo pochi minuti quando si è fatto infilare come un bambino da una azione sudamericana; certo la rapidità non è il suo punto di forza però nemmeno gli avversari in questione avevano il passo del Pietro Mennea dei tempo d'oro. Ha alternato ottimi disimpegni e repentine chiusure a gravi errori nelle ripartenze [causando il secondo gol]; la sua non sarebbe stata nemmeno una partita negativissima se avesse fatto il suo dovere abbattendo con una sana entrata da tergo l'avversario in occasione del 3° gol; invece si è illuso di anticiparlo ed è stato schernito dall'attaccante. Peccato perchè ha perso l'occasione per dare un senso alla sua prestazione grigia perchè sarebbe stato espulso dando così una grossa soddisfazione al suo pubblico che lo avrebbe acclamato fino agli spogliatoi!

centrocampo: nei primi minuti la squadra si è mossa in modo discreto proprio grazie al lavoro di questo repart. Poi con il trascorrere della partita sono saliti in cattedra i sudamericani che hanno continuamente aggredito il fulcro del gioco della Pro-Team cioè Il Toro; così la squadra è stata costretta a saltare il centrocampo con degli improbabili lanci lunghi che spesso sono finiti tra le braccia del funambolico portiere avversario senza sortire alcun effetto offensivo. Ad un certo punto si è pensato bene di ripartire dalle fasce chiamando in causa Trinità e Max; ma nessuno dei due si è rivelato determinante così come Pakko che saltuariamente arretrava in appoggio.
In conclusione la partita la Pro-Team l'ha persa a centrocampo anche per il merito degli avversari che hanno giocato in modo semplice e continuativo con passaggi, triangolazioni, precisi disimpegni e possesso di palla; però bisogna ammettere che la squadra ha pressato veramente poco anche perché i sudamericani usufruivano di continui cambi riuscendo così a contrastare il centrocampo della Pro-Team sempre con forze fresche.

Trinità: 5/6 - corre tanto come sempre ma stavolta subisce il pressing avversario che ne frena l'azione offensiva. In copertura si muove bene, ma non riesce a trovare l'intesa nè con Ralph Benson suo compagno di fascia, nè con Il toro suo compagno di reparto; il voto è per l'impegno e la dedizione perchè di gioco ne costruisce veramente poco.

Max: 5 - si muove discretamente in fase difensiva dimostrando una buona intesa con Alino. Ma in costruzione nonostante sia molto cercato dai compagni si ostina insistentemente nel gioco singolo cercando improbabili percussioni che si perdono sul fondo; rispetto alle precedenti partite non trova intesa con Il Toro per il pressing avversario.

Il Toro: 5,5 - parte bene ma è subito ingabbiato dal pressing dei giocatori avversari che non risparmiano qualche colpo basso. Da quel momento si perde anche perchè la sua squadra si allunga e i suoi compagni non sono in giornata. Ma va premiato il suo impegno quando la difesa smette di assisterlo ed il centrocampo perde la bussola. Comunque dimostra di essere in forma con delle conclusioni precise sia su calcio piazzato che su azione che solo le spettacolari parate del portiere avversario [ricorda un pò Memola dei tempi d'oro e Gianca!] negano il gol.

attacco: indubbiamente il reparto peggiore della squadra! Certo non è facile andare in gol quando i propri compagni non sono in giornata e costruiscono poco e male. Ma le precedenti partite dimostrano che la difesa sudamericana non è così inattaccabile come è sembrata oggi; certo alcuni elementi della difesa avversaria sono stati ritoccati, ma bisogna ammettere che le nostre punte non erano in giornata; troppo statiche sono sembrate talvolta svogliate.

Pakko: 4/5 - copre e corre poco, sono questi i suoi peggior difetti della partita; è subito trattato a dovere dagli avversari con entrate dure ed insistenti; ciò lo innervosisce e non riesce a sbloccarsi, sempre imbragato dai difensori centrali. E' autore di un paio di tiri spettacolari ma sfortunati come quelli de Il Toro e manca di continuità. Pressa poco la manovra sudamericana.

Enzima: 4,5 - l'eroe della domenica passata paga la settimana passata a festeggiare e soprattutto il ritocco dell'ingaggio da parte del presidente per i suoi 4 gol; spesso e volentieri corre poco, non pressa mai la manovra avversaria e soprattutto si mangia un gol clamorosamente innescato da una papera della difesa sudamericana sparando addosso al portiere. Peccato avrebbe evitato alla sua squadra il cappotto e per questo merita il voto più basso.

panchina: deve essere stato duro per Gheddafi e Gianka assistere impotenti alla disfatta della loro squadra. Certo il turn-over è accettato da tutti ma almeno Gheddafi è stato impiegato nel 2° tempo [sebbene in un ruolo che non è il suo]. Invece negli occhi di Gianky abbiamo visto tutta la delusione che è sfociata in un colloquio serale con il suo procuratore Carmine Guerriero che gli ha proposto un suo ritorno all'Atletico Cederna con un ingaggio doppio di quello che percepisce adesso; ma lui ha rifiutato rinnovando il contratto con la società pioltellese per altre 3 stagioni. Ed è proprio seguendo questo esempio che tutti i componenti della squadra devono ritrovare la concentrazione e l'impegno per l'incontro della settimana prossima !!
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