Home page | filosofia e immagine | estetica | filosofi antichi e medievali

 

Platone -testi e fonti | Platone logica dialettica | Platone introduzione

Platone - la logica dialettica

Il non essere ha una sua realtà - vs. Parmenide -: é la realtà del diverso. Tutte le caratteristiche riferibili alle idee si possono ricondurre a questi cinque generi sommi: essere, diverso, identico, quiete e movimento

I cinque generi partecipano l'uno dell'altro attraverso l'idea che contiene il massimo di estensione (e il minimo di intensione), vale a dire l'UNO, che coincide con il Bene. Da questo vertice i scende diminuendo l'estensione e aumentando l'intensione, si struttura gerarchicamente la CONOSCENZA.

La conoscenza non si realizza  dunque con il NOME, ma con il legame tra nome e verbo, soggetto e predicato, vale a dire con il DISCORSO, basato sul giudizio con il quale esprimiamo una definizione.

Per definire l'uomo deve partire da un concetto ampio e procedere per divisioni (diàiresis) successive fino ad arrivare all'idea non più divisibile che è l'oggetto della ricerca.

Due le vie di conoscenza della verità: questa sopra è la via per scomposizione;  della conoscenza dall'idea generale all'oggetto, l'altra  è la via dall'oggetto all'idea  (via per composizione).

Nel Sofista Platone dà un esempio della prima via, definendo "il  pescatore con lenza" con successive bipartizioni come nella seguente tabella:

tecnico                
produttivo acquisitivo              
  con lo scambio con la forza            
    combattente cacciatore          
      di esseri non vivi di esseri vivi        
        di animali di terra di animali d'acqua      
          di uccelli di pesci    
            di notte di giorno  
              con tridenti con ami

Nella Repubblica  P. pone come necessaria la conoscenza matematica attraverso  un apprendistato che conduca per gradi ai livelli più alti della conoscenza: dall'aritmetica alla geometria, alla stereometria (geometria dei solidi), all'astronomia, fino alla musica(che studia no i rapporti tra i suoni percepibili, ma i rapporti matematici tra i suoni, rapporti dai quali si generano accordi e armonie). Gi oggetti conoscibili i suddividono in : percepibili con i sensi e intuibili con l'intelletto, secondo il seguente elevamento (dal basso all'alto):

OGGETTI INTELLIGIBILI

intelletto nòesis intuizione intellettuale
diànoia     conoscenza dei rapporti matematici
doxa pistis        credenza
eikasìa    percezione di immagini

OGGETTI SENSIBILI

Sopra le matematiche si colloca la conoscenza vera e propria, l'intuizione intellettuale su cui si costruisce la filosofia. Le operazioni di intuizione intellettuale si attuano nella DIALETTICA. 

-----------------

Franco Paris, La filosofia di Platone, Faenza:Polaris, 1996

Platone -testi e fonti | Platone logica  | Platone introduzione

Home page | filosofia e immagine | estetica | filosofi antichi e medievali

 

 

 

1