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G. Mazzini - pedagogia
(1805-1872) |
Sul versante della cultura laica, il massimo esponente del fronte democratico dell'800 italiano.
Il
suo pensiero politico è centrato sull'idea di nazione come prodotto di un
processo educativo, in cui le masse dovranno acquisire quella coscienza che è
la sola ed essenziale condizione per il raggiungimento dell'unità e
dell'indipendenza. Il Risorgimento italiano sarà dunque possibile attraverso
l'elevazione morale e politica del popolo, conseguibile con un innalzamento
culturale generale. Quest' ultimo risulterà dalla convergenza di istruzione e
di formazione etica tesa a sviluppare nell'uomo la conoscenza dei suoi doveri.
Ma il pensiero di Mazzini si muove dentro un orizzonte religioso: Dio (ma con
questo termine non si deve intendere quello di una confessione particolare, ma
un assoluto spirituale immanente che agisce nella storia) ha imposto all'umanità
la legge del progresso verso la libertà secondo un disegno educatore
provvidenziale. Il progetto dell'unità nazionale assume pertanto i contorni di
una missione, di una fede cui ciascuno deve dedicare e sacrificare l'intera
vita. In un quadro democratico e rivoluzionario, Mazzini chiarisce dunque il
legame tra educazione popolare ed emancipazione politica.