L’Artista Madonnaro
Il Madonnaro non è mai un artista minore, ma è da
considerare il Riproduttore spettacolare di Immagini Sacre, ed in
particolare di Immagini della Madonna, per una catechesi pittorica del
culto Cattolico da porre all’attenzione del pubblico di ogni
estrazione Sociale. Eredi dei pittori di ICONE BIZANTINE, nel tardo
medio evo nascono i primi Madonnari, artisti poveri, ma di grande
talento, che con materiali effimeri e con colori
ricavati sul posto
sfruttando e manipolando terre e pigmenti naturali senza collante,
riproducono per la gioia degli occhi di tutti, ed in maniera
spettacolare, immagini sacre di artisti famosi, ma prodotte da questi
ultimi, per la vista esclusiva di pochi ricchi committenti e delle loro
corti. Il Madonnaro esplica la sua Arte lavorando all’aperto sui
sagrati delle Chiese dove, attirando l’attenzione dei passanti, riesce
a farsi lasciare degli oboli in omaggio alla sua
produzione disponibile
per tutti anche se per la durata di poco tempo. Il Madonnaro, vagando di
città in città, come un nomade, viene considerato un accattone perché
costretto a vivere dell’obolo dei passanti. La catechesi del Madonnaro
si innesta soprattutto nel culto mariano richiamando la tradizione
decorativa popolare con tutti i mezzi e dimensioni possibili. Disegnare
Madonne per terra, e vivere del denaro che questo lavoro riesce a
procurare ai Madonnari, li accomuna per un certo senso ai cantastorie.
Il disegnatore di Madonne sull’asfalto, si può collocare
nell’ottica dell’artista che porta la religione di villaggio in
villaggio, e quindi fa ugualmente catechesi, con immagini riprodotte da
opere di artisti più famosi anziché con prediche. Il Madonnaro, autore
quasi anonimo, di una città senza terra, immutato nel
tempo, si sottrae
al mondo delle conquiste scientifiche e tecniche e attende con pazienza
l’apertura nel Regno delle arti. E’ soltanto da poche decine di anni
che il Madonnaro è stato riscoperto e valorizzato anche se ancora
risulta semisconosciuto nel campo dell’arte. Infatti purtroppo ancora
soltanto in alcune manifestazioni viene richiesta la sua opera, e non
risulta, ancora, avere il proprio posto tra le materie di istruzione
artistica. Dunque, se l’Arte dei Madonnari merita la Vostra attenzione
ed il Vostro interessamento, presso le Autorità che possono promuoverla
e sostenerla, il Vostro sostegno potrà fare in modo che quest’Arte,
possa divulgare e trovare nella società il posto che le compete.
I
Madonnari del gruppo “Artisti Associati - Il Castello”
Bruno
Fabriani al secolo “Bruno da Serrone” - Pittore -
Madonnaro
Paola
Abella Damiani al secolo “Angela” - Pittrice -
Madonnara