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Il 14 ottobre 1997 ad Acilia, presso la Scuola Media Giuseppe Tuccimei si è inaugurata la "Banca del Tempo".
Strutturata come una vera banca dove vai a prendere (tempo) e a dare (il tuo tempo).
Attese non ve ne sono poiché lo sportello "presta il tempo" dei volontari iscritti, siano essi artigiani o semplici cittadini, che offrono la propria professionalità, mettendosi a disposizione in cambio di altri servizi, così abbiamo la baby-sitter, l'idraulico, la sarta, il pittore, ecc.
Scambiando le ore di lavoro con altrettante ore, si ottiene che non circoli il denaro ma circoli il rapporto di solidarietà che viene ad instaurarsi tra i soci di questa "banca".
Nata da un'idea a carattere nazionale, ripresa dal Comune di Roma, e distribuita in diverse circoscrizioni, la Banca del Tempo offre anche ai disoccupati la possibilità di contribuire ed occupare un ruolo seppur marginale nella società.
A scambio di ore per aiutare a fare i compiti ai ragazzi c'è chi vi aggiusta il computer, o vi rimette a nuovo un abito un po' demodé...
L'importante è non andare in passivo con il conto (tempo).
La Banca del tempo è un raggruppamento di diverse realtà territoriali, le associazioni che la compongono ridistribuiscono in sinergia il tempo del volontariato.
Ne fanno parte oltre all'AISA (Associazione di volontariato per la lotta contro le sindrome atassiche) che si occupa della gestione vera e propria e che ha vinto il bando di concorso del Comune di Roma: la Nuova Era, che si è fatta promotrice del progetto in Acilia, la Coop. sociale Mar dei Coralli e la UIS, Unione Italiana di Solidarietà per la promozione in Ostia.
Il Comune è di supporto con tesserini di riconoscimento e corsi per chi poi dovrà dare le informazione e "smistare il tempo".
La sede in Acilia è aperta il martedì, il giovedì e il sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00. Risponde al n° telefonico 523.60.703. L'ingresso è in Via A. da Gaeta 21.
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