Una sera con Eduardo
di Simone Navarra

C'è un mattatore laggiù, regge lo spettacolo, lancia la risata, aspetta la battuta, vuole il successo per una recita in cui ha creduto, per la quale adesso suda e s'impegna.
Noi l'abbiamo visto all'opera, l'abbiamo apprezzato e proprio per questo non vi sveliamo il nome, invitandovi a prendere informazioni presso il teatro S. Timoteo: chiedete della Compagnia degli Attori, della brava regista dell'ultimo spettacolo Uomo e galantuomo, Maria Laura Stern.
Eduardo ha inventato e insegnato la commedia della gente, dei "guitti", delle corna, delle poche cose che una volta fanno ridere e molte volte fanno pensare.
I poveri stracci che si stendono all'inizio dello spettacolo sono lo sfondo di una società che nella sua evoluzione ha arricchito e non risolto i problemi di chi fa filosofia di "un piatto solo ma cucinato a dovere".
Don Gennaro è il regista e l'attore che tutti vorremmo, perché ci fa ridere con la sua povertà, con il suo tormentone della "buatta", peccato che non perda mai l'occasione di stare a guardare, di non essere lui l'azione.
La regista invia un grazie sincero al pubblico che ci ha premiato in maniera così calorosa, così importante.
È una cosa che fa bene al cuore di chi s'impegna per fare del Teatro anche in situazioni non ideali.
Gli incassi degli spettacoli sono stati devoluti in beneficenza a diverse associazioni filantropiche.

Le Recensioni
Somm. Febb. '98 - N° 16

1