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Harrison Ford può fare qualsiasi film, può interpretare qualunque personaggio, con la sua faccia può fare tutto quello che vuole: il "patriota", lancia in resta, orgoglio e difesa dei valori a cui tiene, gli riesce bene.
Air Force One è la storia semplice di un dirottamento a danno dell'unico potente che c'è rimasto su questa terra, il presidente degli Stati Uniti e interpretato proprio dal nostro Indiana, Han Solo.
Il capo terrorista è un bravissimo Gary Oldman, con tutti i tic e gli sbagli del cattivo di cui si sa la fine sin dalla prima inquadratura, il contorno è da b-movie anni '70, di quelli con Chuck Norris con la mitraglia sul petto a sconfiggere e distruggere chi ha rubato la marmellata.
Le riprese aeree, il cast completato da Glenn Close hanno fatto e fanno ancora di questo film, un lungo e costoso spot a favore del presidente vero, che tra incontri proibiti con la segretaria di turno e un Iraq sul punto di esplodere ha dei bei grattacapi.
Per gli amanti del genere si spara abbastanza, per chi si annoia con le urla raccomandiamo la visione armati di pop corn, coca cola e cornetto gelato, in compagnia, d'un amico o, per chi può, della ragazza.
Senza pensarci troppo ogni cosa riesce facile, bella, da non dimenticare e il cinema aiuta.
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