Quelo: per domare le fiamme
di Edoardo Foti


Per domare le fiamme nel nostro quartiere probabilmente saremo costretti, come ultima ratio, a rivolgerci a "Quelo", il personaggio di Corrado Guzzanti.
Il santone televisivo rappresenta la nostra ultima spiaggia. Almeno lui, nel rispondere alle istanze, suscita ilarità.
Ogni anno, durante il periodo estivo, siamo costretti a denunciare alla Circoscrizione e alla Direzione Tutela Ambiente lo stato di abbandono di alcune aree destinate a servizi quali: centro di culto, USL, area prospiciente la posta e un parco giochi per bambini.
In primavera l'erba è alta, a giugno è secca, a luglio puntualmente arrivano a salvarci i Vigili del Fuoco.
Basterebbe il taglio dell'erba.
È già grave che a distanza di 10 anni non sia stato messo un mattone per realizzare quei servizi, ma che si attenti all'incolumità della gente è diabolico.
Le aree, infatti, sono ubicate in prossimità di condomini, negozi e marciapiedi.
Cosa succede se un bambino ci va a giocare dentro?
Il giorno 23 giugno 1997 ha preso fuoco l'area prevista per il centro di culto (chiesa), il 24 giugno quella della USL. Grazie all'intervento dei Vigili del Fuoco non è successo niente di grave.
La prevenzione è una parola sconosciuta in questo Paese.
Tradizione vuole, purtroppo, che gli interventi per sanare smottamenti, incendi e allagamenti si facciano sempre dopo le disgrazie.
Meno male che per entrare in Europa i parametri si limitano ai soli aspetti economici.
Un saluto da Acilia 2000.

C. di Q. Acilia 2000
Somm. Lug. '97 - N° 10
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