La Posta in mano ai.... postali
di Bianca Maria De Luca


Il titolo potrebbe sembrare provocatorio, ma proviamo a stare dall'altra parte, dalla parte di chi opera... come ci chiedono "con forza" gli impiegati dell'Ufficio Postale di Acilia.
"...Siamo alle prese con persone poco pazienti verso lo sportello in generale... le file, sempre le file sono l'argomento di accese discussioni e qualche volta anche di querele."
L'Ufficio postale copre l'intera area di Acilia, Centro Giano, Casal Bernocchi, Axa, la Madonnetta e ora anche le abitazioni di Malafede.
E non bastano gli uffici di Dragona, Casalpalocco e Infernetto per smaltire l'ingente mole di lavoro.
A settembre, con l'incontro di massimi dirigenti e sindacati, l'Ente Poste è addivenuto ad un accordo di massima ove gli orari di lavoro, e il personale, nonché le difficoltà oggettive per ogni ufficio sono state discusse ... e forse nell'immediato futuro attuate, il forse è d'obbligo, specie in questi giorni di grosso marasma politico.
L'elemento scatenante dei "mugugni" di chi è in fila è sempre la scarsità degli impiegati, in un ufficio postale di così vaste dimensioni che copre capillarmente l'entroterra della XIII Circoscrizione.
Dagli impiegati dell'ufficio di Acilia ci è arrivata una proposta, a nostro dire nemmeno tanto provocatoria: trovare uno sponsor che introduca il sistema tecnico del "numeretto", così le persone in attesa "sedute" avranno più pazienza, un po' come succede nelle file in banca e in Comune.
Provocatoria la richiesta al privato? Non tanto se consideriamo che la cifra da spendere non è onerosa e ne trarrebbero benefici tutti, dagli impiegati all'utente finale.
Avanti con lo sponsor dunque.
Sempre sul fronte Poste la notizia ci arriva dai politici locali, che cavalcano e caldeggiano (siamo in campagna elettorale) la riapertura dell'Agenzia di Acilia - chiusa per furto, per lavori, per scarsità di personale e perché la struttura ormai non rende all'Ente.
La notizia ve la riportiamo così come ci è giunta e si commenta da sé.

La Posta di Acilia
Somm. Ott. '97 - N° 12

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