A proposito della Posta di Acilia
di Luca Leonardi


Il nostro lettore Francesco Pertichetti ci ha scritto una lettera "circa i problemi con i quali noi abitanti, soprattutto dell'Axa (dove abito) ed Acilia, ci scontriamo quotidianamente quando ci rechiamo presso l'Ufficio Postale di Acilia che (....) mi sembra sia molto arretrato come servizio verso il pubblico.
Mi chiedo il perché di tanta disorganizzazione quando basterebbe aumentare le panchine al suo interno, ampiamente vasto, ed apporre dei cartelloni luminosi che sagnalino in progressione il numero e lo sportello al quale presentarsi"

Del problema abbiamo già parlato nel n° 12 di Zeus (pag. 11 - La Posta in mano ai... postali), proponendo di trovare uno sponsor disposto a finanziare l'idea.
Ho segnalato personalmente il problema al dr. Ferruccio Petrini, dell'Agenzia di Coordinamento di Acilia, che si è da tempo attivato per la soluzione del problema e che mi ha assicurato una sua risposta al problema da lei sollevato nel numero di febbraio di Zeus.



Risposta del dr. Ferruccio Petrini (Zeus n° 16)

Il dr. Ferruccio Petrini, dell'Ag. di Coordinamento di Acilia, ci informa che, mentre nulla osterebbe ad uno sponsor che finanzi 'gratis et amori dei' un elimina-code da istallare all'interno dell'ufficio di Acilia, sembra che, a causa di un'esclusiva con la concessionaria che gestisce la raccolta pubblicitaria all'interno dell'agenzia stessa, qualche problemino sorgerebbe per un eventuale marchio da apporre sull'apparecchio da parte dell'eventuale sponsor.
Siccome nessuno fa niente per nulla, vista così la questione sembrerebbe di difficile soluzione.
Ma noi continuiamo a sperare.
Magari grazie ad un accordo con la concessionaria, visto che una effettiva privatizzazione delle Poste Italiane, con una gestione del servizio che risponda a criteri economici e razionali, è ancora lontana da venire.



Articolo di Bianca Maria De Luca (Zeus n° 22)

Nel numero 12 di Zeus (ottobre '97) in un articolo sugli impiegati e sulle difficoltà oggettive che incontrano nell'offrire servire e "coprire" un'area così vasta del territorio, si cercava di superare almeno il problema delle file: la proposta, nemmeno tanto provocatoria, era stata quella di introdurre il "numeretto" per le tante persone in attesa, con tanto di sponsor.
Riprendemmo l'argomento sul numero 15 (gennaio '98) rispondendo ad un nostro lettore che ci chiedeva se si poteva parlare su Zeus di "riorganizzare il servizio postale e di cartelli luminosi che segnalassero il numero progressivo per evitare il caos delle file".
Discutemmo del problema con il responsabile dr. Petrini, il quale ci chiarì nel successivo numero di febbraio che i ritardi di installazione dell'elimina-code erano dovuti "ad un problema con la concessionaria di pubblicità" che aveva "l'esclusiva all'interno della posta" e che quindi "uno sponsor esterno che potesse finanziare l'elimina-code era purtroppo da scartare".
Dal canto nostro speravamo in un servizio che potesse venire incontro almeno a problemi di pura razionale gestione.
Bene, chi in questi giorni si reca presso l'Ufficio Postale di Acilia in via Bocchi trova l'elimina-code, il numeretto. Si spera in un servizio postale sempre migliore.
Per ora almeno un problema è risolto, tutto è bene quel che finisce bene.
E Zeus era lì.


La Posta di Acilia
Somm. Genn.'98 N. 15
Somm. Febb.'98 N. 16
Somm. Sett.'98 N. 22

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