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Vi ricordate i films polizieschi "vecchia maniera"?
Accadeva un delitto, il cui responsabile, fin quasi alla conclusione del film, rimaneva sconosciuto.
Al cinema o davanti alla TV si scommetteva sull'identità presunto colpevole, ma siccome "non si sfuggiva alla giustizia", al termine di accurate indagini e prima del fatidico "The End" il commissario incaricato del caso "assicurava alle patrie galere" il delinquente di turno, spesso proprio il più insospettabile.
A questo primo genere di films seguì un altro filone, che a me onestamente piaceva di meno, e nel quale sin dall'inizio si conosceva il colpevole del reato.
Solo che non si riusciva ad "incastrarlo". Perché riusciva ad occultare le prove, disponeva di avvocati che sarebbero riusciti a dimostrare le "convergenze parallele" o, semplicemente, perché fuggiva dando vita ad interminabili inseguimenti.
Indubbiamente la "suspense" non era la stessa, ma la soddisfazione restava. Perché, alla fine, sempre in galera il delinquente finiva.
Di pellicole "gialle" ne sono state ormai proiettate moltissime e trovare intrecci che sappiano "tenere col fiato sospeso" gli spettatori non deve essere cosa facile.
Che cosa ci siamo inventati dunque noi italiani? Un nuovo genere poliziesco, evoluzione del secondo.
Anche qui, sin dall'inizio, si intuisce chi sono i colpevoli di crimini che non procurano sangue e lacrime ma che hanno contribuito a rendere il nostro deficit pubblico una voragine di dimensioni spaventose e un freno a qualsiasi politica occupazionale.
Ma - sorpresa! - al posto di indagare su corrotti, concussori, alliscia-sentenze, devia-processi, mazzettari per conto terzi e creatori di fondi neri esteri, i protagonisti di questo nuovo giallo all'italiana - colpo di scena! - indagano su giudici colpevoli di fare il loro dovere! E di farlo rischiando la vita ...
È una "pellicola" che non mi piace per niente e che si replica, purtroppo, troppo spesso. Piena di attori compiacenti e di registi riciclati, e che trova sempre come per qualsiasi film di bassa lega, qualche non disinteressato amante del genere.
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