Fai fare agli altri quello che non sei in grado di fare tu
di Luca Leonardi

A campagna elettorale appena avviata, mentre ci si interroga su quale degli schieramenti politici che si fronteggiano possa assicurare a Roma e alla XIII circoscrizione una migliore amministrazione, si è tentati di lasciarsi prendere da un fatale senso di rassegnazione.
In quello che con molta enfasi viene spesso definito "il parlamentino di Via Claudio", si sono alternate le maggioranze ma i problemi sono rimasti.
Come è rimasta quella sorta di incomunicabilità con il Comune di Roma, per la quale, su quello che viene deciso al Campidoglio riguardo Ostia e l'entroterra, la voce in capitolo dei nostri consiglieri è sempre meno influente.
Tra voci di Area Metropolitana e idee di un nuovo referendum per Ostia comune, mi piace invece ricordare un paio di esempi di efficiente e puntuale amministrazione del nostro territorio: i due "Consorzi" di Axa e Casalpalocco, tipici casi di "privatizzazione"
dell'amministrazione pubblica.
Piccoli quartieri gestiti come piccole aziende.
Nei quali chi ci vive paga tutto sommato volentieri i relativi (e supplementari) contributi perché ne vede e ne può verificare l'effettiva destinazione al miglioramento della nostra qualità della vita.
Piccole realtà che funzionano al confronto di elefantiache strutture comunali dove il sovrapporsi di competenze e pareri, i tempi "necessari" all'iter burocratico (ma necessari a chi?) rendono la semplice resincronizzazione di un semaforo un problema la cui soluzione avviene dopo mesi e non dopo giorni, come logica vorrebbe.
Se la privatizzazione delle aziende pubbliche rende l'economia più efficiente, la privatizzazione e l'effettivo decentramento amministrativo possono rendere più semplice e piacevole la vita ai cittadini.

Gli editoriali
Somm. Ott.' 97 - N° 12

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