Come nasce una nuova rivista
di Luca Leonardi

Chi apre un giornale di quartiere non lo fa per calcolo o per interesse, ma perché mosso da una passione che riesce a far realizzare antichi sogni e perché crede che questo possa contribuire, seppur di poco, a dare un motivo di soddisfazione in più a chi ritiene di abitare in una delle più belle zone di Roma.
Diventare un punto di riferimento editoriale non è facile e soprattutto non è immediato. Ci vuole serietà, impegno e costanza. E tanto entusiasmo.
Un entusiasmo che contagi i lettori e li spinga a leggere con curiosità ed interesse Zeus, a suggerire miglioramenti, a segnalare iniziative e problemi, ad intervenire con articoli che, qualora di interesse generale, saremo ben felici di pubblicare, certi di svolgere un servizio utile alle comunità di Axa, Casalpalocco e Madonnetta, presso le quali la rivista sarà distribuita gratuitamente.
Le 8.000 copie di tiratura assicureranno alle notizie ed agli articoli pubblicati su Zeus, nonché agli operatori commerciali che vi vorranno pubblicizzare la loro attività, la giusta copertura e risonanza a livello locale dando la possibilità di tenersi aggiornati su quanto accade nel territorio a chi, lavorando magari a Roma o ad Ostia, non ha il tempo, o la voglia, di seguire ogni giorno la cronaca locale pubblicata dai quotidiani a tiratura nazionale.
Prima di concludere vorrei ringraziare tutti quanti coloro hanno reso possibile la pubblicazione di questo primo numero di Zeus: innanzi tutto la mia famiglia, quindi tutta la redazione (e per la gran parte si tratta delle stesse persone!), il Direttore Responsabile, Andrea Bozzi, e il signor Lelio Ponzi.
Un ringraziamento particolare va agli inserzionisti, che ci hanno dimostrato la loro fiducia rendendo possibile, con le loro pubblicità, l'uscita, sin dal primo numero, a 24 pagine.
E a Nino Stango, senza il quale la passione non sarebbe nata.

Gli editoriali
Somm. Ott. '96 - N° 1

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