Questo spazio è dedicato ai lettori di ZEUS più piccoli, con il mio più sincero augurio di un Natale sereno, gioioso e......pieno di meravigliosi doni!

Starnuto, spiritello dispettoso
di Giovanna Gandolfi

Cari bambini, vi ricordate il racconto dell'anno scorso in cui Babbo Natale non sapeva come fare a consegnare i doni perché le sue 12 renne erano diventate troppo vecchie e stanche, e di come era stato "salvato" dalla magica Renna Argentata?
Beh, si direbbe proprio che il povero Babbo Natale sia destinato a trovarsi ogni anno in un guaio diverso! State a sentire:
L'anno successivo, pochi giorni prima di Natale, nella fabbrica di giocattoli gli elfi e i folletti erano, come al solito, tutti al lavoro: si avvicinava ormai il giorno della vigilia, e c'erano ancora tanti di quei giocattoli da ultimare..... Babbo Natale controllava ogni cosa scrupolosamente, ci teneva così tanto che tutti i suoi adorati bambini ricevessero ciò che  avevano chiesto!
Forse non tutti sanno che Babbo Natale e i suoi folletti vivevano nel regno della Fata Inverno, che aveva per nipotini tanti spiritelli simpatici e birichini: Neve, Ghiacciolina, Grandinello, Starnuto...
Quest'ultimo, in particolare, era veramente dispettoso: faceva dispetti a tutti, senza distinzioni, e, per l'appunto, quella volta decise di farne uno bello grosso proprio a Babbo Natale e ai suoi folletti.
Così, si trasformò in venticello leggero leggero, e si intrufolò nella fabbrica di giocattoli, dove tutti lavoravano freneticamente.
Improvvisamente gli elfi e i folletti cominciarono a starnutire e a soffiarsi il naso, e presto dovettero mettersi tutti a letto con l'influenza.
Babbo Natale era disperato: come avrebbe fatto a finire tutti i giocattoli in tempo per la vigilia di Natale?
"Povero me!" - piagnucolava - "Come farò? I miei bimbi rimarranno senza regali! L'anno scorso l'ho scampata bella, ma quest'anno....."
Caso volle che passassero sotto la sua finestra... Hansel e Gretel, sì, proprio loro, che scappavano dalla casetta di zucchero dove li aveva rinchiusi la strega cattiva.
Sentirono le lamentele di Babbo Natale e si fermarono a chiedergli cosa fosse successo.
Il buon vecchio, dapprima stupito, raccontò tutto ai due bambini, che esclamarono: "Ma qui ci vuole una mano! Adesso ci pensiamo noi! ", e corsero via, ritornando di lì a poco con i loro amici Pollicino e sei dei sette nani (mancava Pisolo, che stava facendo il suo riposino pomeridiano).
"Adesso ci metteremo tutti al lavoro, così riusciremo a finire i giocattoli in tempo per la notte di Natale!"
Detto fatto: con la collaborazione di Pollicino, di Hansel e Gretel e dei sei nani, in men che non si dica Babbo Natale ultimò i doni, e così, anche quell'anno, tutti i bimbi buoni ebbero un meraviglioso Natale.
E il dispettoso spiritello Starnuto?
Beh, non appena la Vecchia buona Fata Inverno seppe della bravata del nipotino, lo rinchiuse nella torre più alta del suo castello fino a Primavera, garantendo così a tutti una stagione invernale..... senza influenza!

Buon Natale a tutti i bimbi da......... Giovanna Gandolfi!

I Racconti di Zeus
Somm. Dic. '97 - N° 14

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