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Cari bambini, vi ricordate il racconto dell'anno scorso in
cui Babbo Natale non sapeva come fare a consegnare i doni perché
le sue 12 renne erano diventate troppo vecchie e stanche, e di come era
stato "salvato" dalla magica Renna Argentata?
Beh, si direbbe proprio che il povero Babbo Natale sia destinato a trovarsi ogni anno in un guaio diverso!
State a sentire:
L'anno successivo, pochi giorni prima di Natale, nella
fabbrica di giocattoli gli elfi e i folletti erano, come al solito, tutti
al lavoro: si avvicinava ormai il giorno della vigilia, e c'erano ancora
tanti di quei giocattoli da ultimare..... Babbo Natale controllava
ogni cosa scrupolosamente, ci teneva così tanto che tutti i suoi adorati bambini ricevessero ciò
che avevano chiesto!
Forse non tutti sanno che Babbo Natale e i suoi folletti
vivevano nel regno della Fata Inverno, che aveva per nipotini tanti spiritelli simpatici e birichini: Neve,
Ghiacciolina, Grandinello, Starnuto...
Quest'ultimo, in particolare, era veramente dispettoso:
faceva dispetti a tutti, senza distinzioni, e, per l'appunto, quella volta decise di farne uno bello
grosso proprio a Babbo Natale e ai suoi folletti.
Così, si trasformò in venticello
leggero leggero, e si intrufolò nella fabbrica di giocattoli, dove tutti lavoravano freneticamente.
Improvvisamente gli elfi e i folletti cominciarono a starnutire e a soffiarsi il naso, e presto dovettero
mettersi tutti a letto con l'influenza.
Babbo Natale era disperato: come avrebbe fatto a finire
tutti i giocattoli in tempo per la vigilia di Natale?
"Povero me!" - piagnucolava - "Come farò? I miei bimbi rimarranno
senza regali! L'anno scorso l'ho scampata bella, ma quest'anno....."
Caso volle che passassero sotto la sua finestra... Hansel e Gretel, sì,
proprio loro, che scappavano dalla casetta di zucchero dove li aveva rinchiusi la strega cattiva.
Sentirono le lamentele di Babbo Natale e si fermarono a chiedergli cosa fosse successo.
Il buon vecchio, dapprima stupito, raccontò tutto ai due bambini, che esclamarono: "Ma qui ci vuole una mano!
Adesso ci pensiamo noi! ", e corsero via, ritornando di lì a poco con i loro amici Pollicino
e sei dei sette nani (mancava Pisolo, che stava facendo il suo riposino pomeridiano).
"Adesso ci metteremo tutti al lavoro, così riusciremo a finire i giocattoli in tempo per la notte di Natale!"
Detto fatto: con la collaborazione di Pollicino, di Hansel e Gretel e dei sei nani, in men che non si dica
Babbo Natale ultimò i doni, e così, anche quell'anno, tutti
i bimbi buoni ebbero un meraviglioso Natale.
E il dispettoso spiritello Starnuto?
Beh, non appena la Vecchia buona Fata Inverno seppe della bravata del nipotino, lo rinchiuse
nella torre più alta del suo castello fino a Primavera, garantendo così a tutti una stagione invernale..... senza
influenza!
Buon Natale a tutti i bimbi da......... Giovanna
Gandolfi!
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